Provincia di Ascoli Piceno

Rating di legalità per le imprese

Provincia di Ascoli Piceno
Provincia di Ascoli Piceno
Home Programmazione Economica
Home Page » Home Programmazione Economica » lettura PE Notizie e Comunicati
Icona freccia bianca
Rating di legalità per le imprese
19-11-2012

Entro fine anno al via il rating di legalità delle imprese che fatturano più di 2 milioni di euro; il rating conterà per l’accesso al credito e per l’ottenimento di finanziamenti pubblici; si potranno ottenere da una a tre stelle; possibili incrementi di rating per le imprese che aderiscono a protocolli di legalità, a codici etici, che hanno messo a punto sistemi organizzativi in base al decreto 231/01 e che sono iscritte a white list per appalti e forniture. E’ quanto prevede il regolamento messo a punto dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato approvato nella riunione del Consiglio del 14 novembre. Il regolamento è previsto dal decreto sulle liberalizzazioni e servirà soprattutto a fare da filtro per l’accesso al credito bancario, agevolando le società con punteggio più alto o comunque iscritte nell’elenco tenuto dall’Antitrust rispetto a quelle che invece ne restano fuori. E’ infatti la legge a prevedere che del rating attribuito si tenga conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario, secondo modalità che dovranno essere stabilite con un apposito decreto del ministero dell’economia e delle finanze e dello sviluppo economico. Sempre la legge stabilisce che gli istituti di credito che omettono di tener conto del rating attribuito in sede di concessione dei finanziamenti alle imprese sono tenute a trasmettere alla Banca d’Italia una dettagliata relazione sulle ragioni della decisione assunta, e ciò al fine di rafforzare l’efficacia dell’ottenimento del rating da parte delle imprese. Il rating di legalità dovrebbe poi anche rappresentare una sorta di “bollino blu” per chi applica efficacemente i modelli organizzativi ai sensi del decreto 231/01, il cui possesso rappresenta un elemento di incremento del rating di legalità. In sostanza il rating di legalità, inizialmente previsto come sistema premiale per le imprese che denunciano il “pizzo” e attuano politiche anti-racket, è nella sostanza divenuto una forma di valutazione della validità dei sistemi aziendali di conformità.
Le imprese che decideranno di iscriversi in questo speciale albo, gestito dall’Antitrust, potranno ricevere da un minimo di una fino a un massimo di tre stelle.
Fra i requisiti minimi per ottenere il rating il regolamento prevede che l’impresa debba dimostrare, fra le altre cose, l’assenza di sentenze di condanna per reati tributari e reati contro la pubblica amministrazione. L’impresa non dovrà inoltre, nel biennio precedente la richiesta di rating, essere stata condannata per illeciti antitrust gravi, per mancato rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per violazioni degli obblighi retributivi, contributivi, assicurativi e fiscali nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori. Incrementi rispetto alle stelle conseguite potranno essere attribuiti in presenza di imprese che hanno stipulato protocolli di legalità, che applicano la tracciabilità dei pagamenti anche al di sotto del minimo previsto dalla legge, che adottano sistemi organizzativi ai sensi del decreto 231/01, o che siano iscritte in white list per appalti e forniture.
La richiesta del rating avviene tramite domanda redatta mediante compilazione del format pubblicato sul sito dell’Antitrust che decide entro 60 giorni.

 

Fonte: ItaliaOggi                   16/11/2012
 

Condividi questo contenuto

Il portale della Provincia di Ascoli Piceno è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione ePORTAL

Note legali - Privacy - Responsabile del procedimento di Pubblicazione

- Inizio della pagina -
Il progetto Provincia di Ascoli Piceno è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it