La L.R. n. 11/96 " Disciplina delle attivita' e degli interventi in materia di protezione civile"  prevede, all' art.6, la partecipazione delle Comunita' Montane nella realizzazione delle attivita' di protezione civile, ivi compresa quella rivolta ai rischi di incendi boschivi di competenza della Regione

Le indicazioni regionali prevedono da parte della Comunita' Montana la costituzione di squadre antincendio composte da 5 volontari, opportunamente equipaggiate con elementi di vestiario protettivo e  attrezzature idonee allo spegnimento di incendi boschivi.

In seguito ad avviso pubblico, attraverso il quale si invitavano i volontari interessati alla presentazione di apposita domanda, si e' proceduto  alla costituzione di tre squadre antincendio con un organico di 15 volontari. Un'apposita convenzione e' stata stipulata con l'Associazione Nazionale Alpini - ANA- Gruppo di Acquasanta Terme- che avrebbe provveduto al coordinamento dei volontari nell'ambito del servizio di pronto intervento.
Ogni squadra e' equipaggiata sia di vestiario protettivo in dotazione personale (casco, scarponi antinfortunistici,tute ignifughe, guanti e cintura) che di attrezzature per la dotazione di gruppo (1 soffiatore, 2 pale battifuoco, 2 flabelli) al cui acquisto si e' provveduto con i contributi concessi dalla Regione Marche.
Il Coordinamento Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, e' incaricato dell'addestramento delle squadre e  del coordinamento delle stesse nella fase di spegnimento degli incendi boschivi.
IL PROBLEMA DEGLI INCENDI BOSCHIVI
Incendi negli ultimi 10 anni: 128.000
Ogni anno bruciati circa 50.000 ettari
Costo di ogni ettaro di bosco bruciato: da 2 a 10 milioni
LE CAUSE
"Business" della riforestazione e dello spegnimento 
Vendette contro privati
Vandalismo dei giovani
Pastorizia
Piromania
Salviamo il bosco

Il problema  degli incendi boschivi potra' essere risolto anche col tuo contributo

Non gettare via mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi.

E' pericoloso accendere fuochi nel bosco, usa solo aree attrezzate. Prima di andare via accertati che  sia completamente spento.

Non bruciare le stoppie, la paglia  o altro materiale senza le dovute misure di sicurezza. Mai farlo nelle giornate calde e ventose.

Non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive: per fermentazione potrebbero prendere fuoco.

Telefona subito al  1515 del Corpo Forestale dello Stato oppure al 115 dei Vigili del Fuoco.

  NON ASPETTARE CHE ALTRI L'ABBIANO GIA' FATTO

In caso che ti trovassi nel mezzo di un incendio: 

Cerca una via sicura.strada o corso d'acqua. Non sostare in luoghi dove soffia il vento.

Se non hai scelta,  cerca un punto ove il fuoco e' meno intenso per passare dalla parte gia' bruciata.
Stenditi in un luogo ove non c'e' vegetazione incendiabile: il fumo tende a salire. Cerca di respirare attraverso un panno bagnato.
Non uscire di casa se la via di fuga non fosse libera. Sigilla porte e finestre con panni bagnati. Segnala la tua presenza.
Se fossi in auto: non abbandonarla, chiudi finestrino e ventilazione. Segnala la tua presenza con clacson e fari.Il rischio  che il serbatoio dovesse esplodere e' inferiore a quello di fiamme e fumo.

L'INCENDIO NON E' UNO SPETTACOLO. NON PARCHEGGIARE LUNGO LE STRADE. NON TENERE OCCUPATE LE LINEE TELEFONICHE

ADESIONE

  Qualora volessi entrare a far parte dei Nuclei di  Pronto Intervento Volontari contatta  il Sig.Fausto Paddeu  - Gruppo A.N.A. di Acquasanta Terme-   al  n. 0736-802335/801262