
|
(m 550 slm. - ab.
4092)
Centro storico artistico dell'alta valle del Tenna, porta d'accesso al Parco Nazionale dei
Sibillini. L'impianto urbanistico č di origine medievale, cosė come il nome che le
deriva dal mandorlo Le oper principali da ammirare sono: La Porta di S. Giacomo del sec.
XV, la Chiesa di S. Agostino o Santuario del Beato Antonio, che risale al XIV sec; la
Chiesadi S. Francesco, costruita come convento dei Frati minori Conventuali tra la fine
del '200 e la metā del '300; il Torrione del Podestā, resto della Fortezza fatta
costruire nel 1368; la Chiesa della SS. Trinitā, il Convento di S. Bernardino, che sorge
sul colle Marrubbione; il Ponte Romanico-Gotico sul Tenna, costruito nel 1425; la Chiesa
di S. Maria a pič d'Agello le cui prime notizie risalgono al 1403; la Chiesa di SS.
Vincenzo e Anastasio o Abazia di S. Salvatore fondata dai Benedettini nel sec.VI; l'Abazia
dei SS. Rufino e Vitale sorta nel sec.VI e rifatta in forme romaniche probabilmente nel
sec.XIII. |
panorama del centro storico |
Degno di
interesse č il Museo della Civiltā contadina ospitato nei locali del Chistro della
Chiesa di S. Francesco, presso il quale si svolge la mostra dei mobili d'arte e
dell'antiquariato con pezzi restaurati dagli artigani locali. Ad Amandola si possono
effettuare escursioni verso i monti Sibillini, incontrando caratteristici nuclei urbani
isolati e, su un altopiano ondualto, il Rifugio del CAI di Campolungo, meta delle gite
invernali ed estive, atrezzato per la pratica dello sci di fondo. Manifestazioni culturali
di rilievo nazionale: Festival del Teatro, "Festival del blues", "Amandola
musica". |