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(m 626 slm. -
ab.1455 )
Santa Vittoria fu fondata nel nono secolo dai monaci Farfensi provenienti dalla Sabina. Il
nome attuale le deriva dalla martire cristiana S. Vittoria, vissuta a Roma nel terzo
secolo, la cui reliquie vennero trasportate in loco dalla Sabina nel 924 d.C. Importante
centro nel medioevo, fu sede del Presidato Farfense nelle Marche. Divenne libero Comune
nel tredicesimo secolo. Il monastero ed il castello sono stati demoliti nel 1771: sulla
vetta del Monte Matenano rimane il maestoso complesso del "Cappellone" con
pregevoli affreschi quattrocenteschi. Degne di interesse, nel centro storico, la
duecentesca Torre dell'Abate Oderisio (XIII sec.) e numerose abitazioni e chiese di epoche
che vanno dal '300 al '700, tra le quali spiccano Palazzo Melis e la chiesa di S.
Agostino. Nel Palazzo Comunale sono conservate pergamene e documenti che illustrano otto
secoli di storia. |
urna di S. Vittoria (particolare) |
Nella
parte alta del paese il Santuario della Collegiata dedicata a S. Vittoria conserva, nella
cripta, l'arca della Santa. Storia, arte e folclore, uniti ad una posizione invidiabile ed
a buone infrastrutture sportive e ricreative, la rendono luogo ideale di soggiorno e
vacanza. |