 |
(m.806 slm. -
ab.465 )
Sorge su un crinale roccioso di fossili pliocenici. Il nome deriva da un falconide: lo
smeriglio. conserva resti dell'antico castello e delle mura medioevali ed una porta che
dà accesso ad un panoramico belvedere, dal quale si raggiunge la "fessa",
una spaccatura nella roccia con resti fossili del Terziario. Un museo privato documenta le
caratteristiche dei rinvenimenti fossili e della conformazione geologica dell'area.
Meritano attenzione le chiese: dei SS. Pietro e Paolo; di S. Caterina, romanica e di S.
Martino al Faggio, nell'omonima località. Un delizioso parco, sulla sommità del paese,
si integra perfettamente con i resti medioevali. A poca distanza il "Bosco di
Smerillo", riserva naturale attrezzata per la ricerca ambientale. Da ogni lato la
vista spazia dai Sibillini, al Gran Sasso e verso tutte le valli circostanti. Sulle rive
del Tenna si può visitare un mullino ad acqua. Presente una sorgente di acquesulfuree. |