Sapori, Colori
   
e Profumi  delle
       
Nostre Terre

GAL
PICENO

LEADER II   

   

GAL PICENO: chi siamo, dove siamo, cosa facciamo?

Il LEADER è un’iniziativa comunitaria per promuovere lo sviluppo delle zone rurali della Comunità, attraverso la valorizzazione delle risorse disponibili sul territorio. L’iniziativa Leader, che opera in tutta l’Unione Europea, non viene gestito dalle Autorità Centrali o Regionali, bensì da raggruppamenti locali di soggetti pubblici e privati denominati GAL - Gruppi d’Azione Locale, vere e proprie Agenzie di Promozione e Sviluppo del territorio.

Il GAL Piceno scarl avviatasi soltanto nel 1998, attiva e realizza l’iniziativa Leader II,  risultata di fatto ricca di risultati e soprattutto portatrice di innovazione sul tessuto rurale Piceno.

Sin dall’inizio la missione del GAL Piceno è stata quella di innestare sul territorio nuove idee, nuovi progetti, ma soprattutto un nuovo modo di concepire lo sviluppo che, al di là delle sigle e degli slogan, apportasse benefici concreti e non contingenti.

Partendo da tali considerazioni il GAL Piceno, nell’ambito del PAL LEADER II, e oggi nell’ambito del PSL PICENO ha assegnato una rilevanza strategica allo sviluppo del turismo rurale prevedendo un insieme di azioni integrate, capaci di stimolare la crescita del settore e di promuovere un approccio sostenibile alla valorizzazione del territorio e delle sue specificità.

Dall’esperienza LEADER II è emersa inoltre la necessità di progettare e proporre  dei pacchetti turistici tenendo conto delle esigenze sempre più personalizzate dei turisti-visitatori, con una conseguente integrazione di tutte le risorse presenti nel territorio.

L’uso del tempo libero e la vacanza si ispirano sempre più ad interessi ricreativi che consentano un rapporto diretto con l’ambiente portando, come conseguenza immediata da un lato, la  valorizzazione delle risorse naturali, dall’altro l’incremento nei consumi dei prodotti locali.

Obiettivo del LEADER è quello di valorizzare le potenzialità del territorio, di facilitare l’adeguamento del tessuto socio-economico locale ai cambiamenti in atto e di avviare un nuovo metodo di lavoro basato sul concorso di risorse e sulla cooperazione tra i vari attori dello sviluppo locale.

Poiché il cambiamento e l’adeguamento del contesto socio- economico è un processo complesso e difficile, uno dei nostri compiti fondamentali consiste nel sensibilizzare il territorio, pubblicizzare e promuovere il nostro progetto ed i suoi contenuti e far comprendere la grande opportunità che prima  il LEADER II ed oggi il Leader + rappresenta.

Il territorio interessato dal Leader + si estende tra ila fasci interna del litorale adriatico e la catena montuosa dei Sibillini e dei M.ti della Laga, comprendendo 43 comuni montani, collinari e  medio-collinari ed una popolazione complessiva superiore ai 73.000 abitanti.

Esso è  caratterizzato da un sistema paesaggistico di notevole rilievo che racchiude nello spazio di pochi chilometri, ambiente planiziale, zone collinari e montagna.

Tali caratteristiche rendono l’area molto interessante dal punto di vista turistico. Se a ciò si aggiungono gli elementi storico-culturali, il patrimonio architettonico e le produzioni artigianali e agroalimentari tipiche, si comprende la forte vocazione turistica della zona. 

Il paesaggio, caratterizzato dalle tre Vallate del Tesino a sud, dell’Aso nel mezzo e del Tenna a nord, dalla Catena Montuosa dei  Monti Sibillini e dei Monti della Laga, appare nella sua bellezza arricchita da pittoreschi centri storici, appollaiati sulla sommità dei colli, quasi a guardia dei terreni sottostanti, ben curati e così saggiamente coltivati.

Gli insediamenti urbani e produttivi, che osserviamo ovunque, non hanno modificato il territorio, grazie ad un saggio rispetto delle valenze naturalistiche, paesaggistiche ed ambientali.

I campi, nelle varie stagioni dell’anno, vengono coltivati a vigneti, uliveti, frutteti, cereali, in uno splendido alternarsi di colori e profumi; lungo le valli è intensa e fervente l’attività dell’orticoltura ad alta specializzazione.

Alle attività agricole si affiancano le produzioni agroalimentari: salumifici, caseifici, laboratori per la produzione di prodotti da forno, frutta ed ortaggi conservati, miele, prodotti biologici, per non parlare dei frantoi, delle cantine e dei tartufi,

Il recupero di edifici e strutture che incarnano il senso vero della ruralità, la riscoperta di antichi mestieri, la valorizzazione dello spirito di ospitalità, tipico delle famiglie e della cultura picena costituiscono un interessante elemento di diversificazione e integrazione di reddito per molte famiglie;

Tradizione ed innovazione coesistono anche  nell’artigianato, dove alla lavorazione del tombolo o della paglia ed ai laboratori specializzati nella lavorazione artistica della ceramica, del rame, del ferro battuto e del legno si affiancano imprese che investono in tecnologie ed in nuovi prodotti, sviluppando imprenditorialità e creando occupazione.

Tradizione è anche cultura: ricco ed assortito è il calendario delle manifestazioni che annualmente vedono impegnate le amministrazioni comunali, unitamente alle pro-loco ed alle associazioni locali nelle rievocazioni storiche, nella riscoperta delle antiche tradizioni della cultura contadina e rurale, in un susseguirsi di appuntamenti dal fascino e dalle atmosfere suggestive.

La presenza delle più antiche tradizioni si rinverdisce anche a tavola. I ristoranti, le trattorie, gli agriturismi e le sagre paesane offrono un’ampia scelta di sapori e di ricette genuine, attraverso veri e propri itinerari del mangiar bene e del bere…meglio.

La cultura dello sviluppo rurale, infatti, è enormemente rafforzata rispetto a qualche anno addietro, ma ancora da consolidare; gli operatori economici, le Amministrazioni Locali, le organizzazioni di produttori, le Istituzioni e la comunità locale hanno capito il messaggio del LEADER e ne hanno colto l’importanza.

Tradizione ed innovazione sono infatti gli elementi portanti di una strategia che mobilita gli attori dello sviluppo in un percorso di partecipazione, di condivisione, di “rete” attorno alle stesse esigenze ed a comuni obiettivi.