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L’EDITORIALE
L'oro del Piceno e delle Marche
(di Pietro Colonnella Presidente della Provincia
di Ascoli Piceno)
L’estate offre lo spaccato della qualità e dell’operosità della nostra comunità provinciale che si ritrova fiera delle sue tradizioni riproposte nelle solenni rievocazioni storiche, nelle festose sagre dei prodotti tipici, nelle incantevoli serate musicali e teatrali, nelle importanti mostre di richiamo internazionale, nei musei civici e diocesani.
Un esempio di offerta integrata che va dal mare ai monti in cui la vera integrazione non è solo quella ambientale e naturalistica ma anche quella degli interessi artistici, culturali, musicali,
enogastronomici, salutistici che possono trovare la più ampia soddisfazione.
Ecco perché questo terzo numero de “Il Piceno” esce in una veste spiccatamente turistica. Molte pagine sono dedicate agli avvenimenti estivi organizzati nei 73 comuni della nostra provincia e in molti dei loro circa 400 borghi antichi. Ci sono proposte per le giornate trascorse al mare, in campagna o ai monti e notizie sui principali appuntamenti delle altre province marchigiane (Rossini Opera Festival, Macerata Opera Festival, Teatro delle Cave di Sirolo). Una scelta editoriale per privilegiare il territorio e, per facilitarne la “lettura” con alcune cartine che guideranno nelle scelte e stimoleranno la curiosità.
L’impegno che ha fin qui caratterizzato la nostra iniziativa politica ed amministrativa è stato quello di risolvere in senso positivo l’antica “emarginazione” di un territorio che scontava, negli esiti storici, il suo isolamento anche nelle comunicazioni. L’esportare una nuova immagine del Piceno è stato l’imperativo che ci ha motivati e che oggi ci vede prima provincia turistica delle Marche per presenze e per trend di crescita, in una crescita complessiva di tutte le altre province e quindi della nostra regione. Parlano i “numeri” degli ultimi cinque anni: circa un milione di presenze in più (da 4.313.808 presenze nel 1996 a 5.202.304 presenze nel 2001), e la provincia di Ascoli Piceno che accoglie il 33% dei turisti che scelgono le Marche. In questa prospettiva, abbiamo l’impegno di costruire attorno al nostro patrimonio il futuro anche occupazionale dei giovani. Un esempio in tal senso è “Piceno da Scoprire”, diventata società per azioni, che offre nei periodi a forte valenza turistica lavoro a centinaia di giovani, che tengono aperti e rendono fruibili i nostri siti artistici, ambientali e museali.
Sono tante e in crescita le iniziative imprenditoriali che investono nell’ampliamento dell’offerta di servizi a supporto del turismo, dall’ospitalità residenziale ai prodotti tipici dell’artigianato, dall’agricoltura di qualità all’enogastronomia. Inoltre crediamo che le promozioni sportive di squadre come l’Ascoli e la Sambenedettese nel calcio, e la Stella Porto Sant’Elpidio nel basket si tradurranno anche in un importante veicolo promozionale per il Piceno, insieme alle altre attività sportive che mobilitano migliaia di appassionati.
Siamo consapevoli che i nostri operatori sono all’altezza di un mercato ormai globale anche nell’offerta turistica. Per noi che abbiamo fatto della qualità il motto del nostro impegno inizia ora il più severo banco di prova che, sono convinto, ci vedrà ancora promossi. Dobbiamo, con un adeguato sforzo di promozione, continuare ad essere la prima provincia turistica delle Marche, incrementare il settore dei servizi e del terziario avanzato e in particolare l’università.
Ai tanti turisti che avranno tra le mani questo numero de “Il Piceno” desidero rivolgere a nome di tutta la comunità provinciale un cordiale benvenuto o un grato bentornato. Buone vacanze agli ospiti, quindi, e buon lavoro a chi è all’opera, con l’augurio che quando giungerà anche per loro il meritato riposo possano rallegrarsi per l’ottima stagione che avranno lasciato alle spalle. L’appuntamento è per tutti in uno dei mille eventi di questa meravigliosa estate
picena.
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