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LE NUOVE STRADE DEL TURISMO
(di Alessandro Malpiedi)
Da alcuni anni è in corso una
trasformazione della viabilità del
Piceno per venire incontro alla
crescente domanda di mobilità nel
territorio. Il dialogo aperto da tempo
con le istituzioni, gli enti interessati
e le associazioni di categoria ha
consentito di individuare 5 grandi
direttrici di interventi già in parte
realizzati ed altri in fase di
progettazione esecutiva od in fase di
programmazione: Mezzina, transcollinare
Piceno-aprutina, nuova Salaria, nuova Faleriense, Casello autostradale di
Porto sant’Elpidio. Questo disegno
strategico portato avanti nel tempo si
inquadra perfettamente nella concezione
moderna di collegamenti a rete Nord-Sud
per esaltare al massimo le potenzialità
dei territori, superando una concezione
strutturale di viabilità intesa
solamente a pettine Est-Ovest
intervalliva.
Con Amministratori e tecnici esaminiamo brevemente infrastrutture e progetti. Cominciamo dalla strada Transcollinare Picena detta Mezzina, un’opera completabile nell’arco di 5/7 anni, già realizzata nel tratto casette d’Ete-Campiglione che dovrebbe proseguire fino ad Ascoli Piceno ed integrarsi con la viabilità della val vibrata e con la città di Teramo.
Come afferma anche l’architetto fermano Raffaella Diletti, che ne ha fatto argomento della sua tesi dei laurea, ” si tratta di una strada di collegamento intervallivo a forte vocazione turistica e importante per lo sviluppo economico dell’area”.
Trattandosi di un impegno di quasi 155 milioni di euro, anche se la Provincia farà la sua parte , sono indispensabili interventi forti della Regione, del Governo nazionale e soprattutto del CIPE.
Si avvia al completamento la transcollinare Piceno-Aprutina , dopo la consegna dei lavori nell’ultimo tratto della variante alla strada statale 78 presso la nuova galleria di Croce di Casale. “Il termine dei lavori è previsto per l’estate 2004 -afferma l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giulio Saccuti –si potrà così transitare in sicurezza, anche in caso di neve ed il collegamento tra Comunanza ed Ascoli Piceno si ridurrà a 15 minuti dagli attuali 30-35”. Un’opera- sottolinea Saccuti- particolarmente attesa e sentita per il comprensorio Roccafluvione, Comunanza , Amandola che prosegue nell’applicazione della nuova progettazione viaria non più pensata a pettine, ma longitudinale , a rete, per sviluppare la potenzialità delle aree interne collinari e montane, dove peraltro già insistono importanti insediamenti, industriali ed artigianali”.
Il Responsabile del Compartimento Marche dell’ANAS Ing. Oriele Fagioli fa il punto della situazione sulla Salaria e segnatamente sui tormentati tratti di Trisungo- Favalanciata e Favalanciata- Acquasanta terme . “I lavori –riferisce l’ing. Fagioli-sono previsti nel programma triennale ANAS 2002-2004 con un costo di circa 80 milioni euro. Gli interventi citati completeranno l’ammodernamento della Salaria sul Tratto Marchigiano, migliorando nettamente i tempi di percorrenza e la sicurezza dell’infrastruttura”.
Ma quando si parla di viabilità emerge la priorità per il fermano della mare –monti della nuova Faleriense Il Consorzio di Sviluppo Industriale del fermano, su delibera del Comune di Fermo, si è visto affidare la progettazione e l’assistenza tecnica per un intervento valutato intorno ai 150 milioni di euro. Per abbreviare i tempi di detta progettazione l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno ha messo a disposizione un progetto già elaborato allo scopo che può essere utilizzato ed integrato immediatamente secondo gli indirizzi che vorrà adottare il Consif.
Tutti concordano che si tratta di interventi improcrastinabili ma proprio per l’importanza e per l’impegno finanziario necessario hanno bisogno di un tavolo di concertazione tra tutti gli enti preposti e di uno sforzo coordinato tra i Comuni, la Provincia , la Regione, le autorità centrali, i parlamentari e l’ANAS. E’ quanto si augura ed afferma con forza il Presidente Colonnella, assicurando che l’Amministrazione Provinciale farà la sua parte, come dimostrato anche sulla vicenda del nuovo casello autostradale di Porto Sant’Elpidio, dove la Provincia ha messo già a disposizione sul proprio Bilaancio 10.329.000 euro la metà della somma prevista per la realizzazione di questo infrastruttura indispensabile per alleggerire il traffico sulla fascia costiera.
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