Sabato 3 aprile, nell’ambito delle iniziative
per la celebrazione del 50° anniversario delle elezioni del
Consiglio Provinciale , si è svolto a Ripatransone il convegno
sul tema “Il Piceno: uno sviluppo tra innovazione e tradizione”
promosso dall’Amministrazione Provinciale.
La prestigiosa cornice offerta dal teatro “Luigi Mercantini” è
stata esaltata dalla grande affluenza di pubblico che ha seguito
con interesse gli interventi dei due testimonial d’eccezione
della serata Tonino Carino e Nino Benvenuti, conduttori della
trasmissione televisiva di Rai 1 “Italia che vai”. La
manifestazione, coordinata dal Presidente del Consiglio
provinciale Ubaldo Maroni, ha visto la presenza e gli interventi
del Presidente della Provincia Pietro Colonnella, del sindaco di
Ripatransone Paolo D’Erasmo, dell’Assessore provinciale alla
Cultura e al Turismo Carlo Verducci, dell’Assessore alla Cultura
di Ripatransone Remo Bruni e dello storico locale Antonio Giannetti.
“La crescita del Piceno è anche frutto dell’impegno di tanti
amministratori locali che hanno lavorato con impegno, passione,
umiltà e tenacia ed a cui dobbiamo oggi un grande
ringraziamento: è questo il senso dell’iniziativa di stasera ” -
ha dichiarato il Presidente del Consiglio provinciale Ubaldo
Maroni.
Al termine dell’incontro sono stati infatti premiati gli ex
sindaci , i consiglieri provinciali ripani o i loro familiari
che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi.
“Posso affermare che nella nostra provincia sono state sfruttate
le potenzialità offerte dal territorio e contemporaneamente non
sono state dimenticate le tradizioni. A quanti approdano nel
Piceno e a quanti vi ritornano dopo essersene allontanati, come
me, appare chiara la crescita equilibrata di questo territorio,
un’espressione di armonia della regione Marche” ha dichiarato
con entusiasmo il giornalista Tonino Carino.
Il Presidente della Provincia Pietro Colonnella, ha
esaltato le peculiarità del territorio ripano, che annovera più
di 265 imprese agricole ed ospita il polo del mobile con
qualificate imprese di cui numerose artigiane, sottolineando”la
capacità della tradizione agricola del territorio di contribuire
insieme alle nuove attività manifatturiere allo sviluppo
economico e sociale della comunità ripana e , più in generale,
di tutto Piceno”. |