Numero 1
Anno I, 2004

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La Provincia celebra amministratori e dipendenti degli ultimi 50 anni

Convegno “La resistenza valore della memoria” ad Acquaviva Picena

“Holymusic 2004”, il Primo Festival Internazionale di Musica per la Preghiera a Castel di Lama

Antonelli Venditti e i Nomadi in concerto nella nostra Provincia

Equal: un patto per l'economia sociale

L'eurosportello: nasce un nuovo servizio interattivo per imprese e cittadini

Terza edizione della "Borsa Italiana del Turismo in Campagna"

Seminario "Macchine sicure"

Seminario su banda larga, sviluppo della rete e nuovi servizi

800-215809 Libro bianco sul Telefono Donna della Provincia di Ascoli Piceno

Il giro d'Italia nel Piceno il 19 maggio

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La Provincia celebra amministratori e dipendenti degli ultimi 50 anni
 


Il 27 maggio 1951 si svolgono le prime elezioni del consiglio provinciale. Per l’ente  inizia un percorso storico dal dopoguerra ad oggi ricco di impegni, di decisioni, di interventi sul territorio diretti allo sviluppo economico, culturale e sociale della comunità picena.

Per celebrare gli oltre cinquant’anni ricchi di storia, di tradizioni, di realizzazioni sono state attuate  diverse iniziative con testimonial d’eccezione come il premio nobel Rita Levi Montalcini ed è stato realizzato un libro che  racconta attraverso documenti ed immagini  la grande storia dell’ente: dai momenti istituzionali, agli episodi di partecipazione democratica e collettiva, alle relazioni internazionali, alle infrastrutture.

La manifestazione tenutasi il 24 aprile a San Benedetto del Tronto presso il cinema Calabresi ha avuto lo scopo di valorizzare e ricordare tutti gli amministratori che con passione civile ed impegno generoso dal dopoguerra ad oggi nel Parlamento, nella Regione, in Provincia e nei grandi e piccoli Comuni hanno contribuito alla crescita  ed allo sviluppo del territorio.

Un omaggio che si è esteso anche a dipendenti ed ex dipendenti dell’ente Provincia per il loro lavoro prezioso,  attento, portato avanti con discrezione e laboriosità al  servizio dei cittadini .

A ciascuno dei presenti è stato consegnato un attestato come piccolo, ma simbolico e significativo attributo di stima  e di riconoscimento.

La cerimonia è stata condotta sul palco dai giornalisti Barbara Capponi e Stefano Greco ed ha visto gli interventi del presidente della Provincia Pietro Colonnella, del presidente del Consiglio provinciale Ubaldo Maroni, dell’europarlamentare  Luciana Sbarbati, dell’assessore regionale Luciano Agostini, del vice presidente del consiglio regionale Sandro Donati, del vice sindaco  di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti e del presidente dell’ANPI provinciale Tito Alessandrini. In  platea erano presenti numerose autorità civile e militari, sindaci  e tanti cittadini.

“ Questa  manifestazione intende costituire una  celebrazione, ma rafforzare l’identità e la conoscenza sul territorio dell’istituzione Provincia senza retorica o trionfalismi” ha affermato il presidente della Provincia Pietro Colonnella che ha aggiunto “La legge Ciaffi 142/90 , la Legge 81/93 sull’elezione diretta dei sindaci e del presidente della Provincia poi le leggi Bassanini hanno profondamente modificato il ruolo delle Province che da enti convenzionalmente identificati come ‘costruttori e manutentori di strade’,  sono diventate Istituti di programmazione e di coordinamento sul territorio, capaci, in base al principio di sussidiarietà, di veicolare presso lo Stato e le altre Istituzioni superiori le legittime istanze del territorio, dei comuni, delle associazioni di categoria, dei singoli cittadini”.

Un concetto condiviso dal presidente del consiglio Maroni che così ha sintetizzato  il significato della giornata “vogliamo  rendere omaggio agli ex amministratori, ai  dipendenti ed ex dipendenti della Provincia, ai sindaci ed a quanti hanno posto e pongono le loro migliori energie umane, morali e professionali al servizio della crescita del territorio e del bene della comunità. Un’opera che si è dispiegata per oltre mezzo secolo di partecipazione, idee, realizzazioni, contributi che hanno fatto di Palazzo San Filippo un luogo di partecipazione democratica e di civiltà”.

Una giornata importante quindi alla vigilia del 25 aprile, perché la Provincia e la città di Ascoli Piceno sono stati tra i primi territori ribelli d’Italia, con episodi di resistenza di grande eroismo ed attaccamento ai valori democratici che si registrarono in tutto il territorio provinciale, tanto che la Provincia ed in seguito la città di Ascoli  Piceno sono state insignite della medaglia d’oro al Valor Militare per attività partigiana. Un’attività intensa in questi 50 anni dunque, che vede l’ente impegnato, già subito dopo la guerra, a creare quelle infrastrutture viarie e di servizio indispensabili alla rinascita del territorio, realizzazioni che si susseguiranno copiose per tutto il periodo del cosiddetto “boom economico”, creando le premesse indispensabili per un benessere diffuso. Da un territorio interamente vocato all’agricoltura si passa nel giro di 20/30 anni ad un territorio fortemente industrializzato con un tasso di presenza di imprese tra i più alti del Paese, pur mantenendo l’agricoltura la sua storica importanza ed essendosi indirizzata sempre più a produzioni di qualità. Negli anni le competenze della provincia aumentano, in campo urbanistico, della programmazione economica e delle attività produttive, della formazione professionale, del sostegno alla ricerca dell’occupazione, della protezione dell’ambiente, della salvaguardia delle oasi naturali dei parchi e della disciplina della caccia, dell’attuazione di programmi di sviluppo del territorio. Un percorso dinamico che vede l’ ente raggiungere tanti piccoli e grandi traguardi e conseguire primati positivi con realizzazioni importanti nei programmi europei, nella progettazione e realizzazione di strutture ed opere pubbliche, ma anche nel campo delle conquiste civili e sociali. Basti pensare che negli anni ’60 Ascoli Piceno è stata tra le province più attive nella distribuzione gratuita dei vaccini antipolio, risultando nel ’67 la prima provincia italiana a debellare completamente la malattia dal proprio territorio. Più recentemente Ascoli Piceno è stata tra le prime province in Italia a dotarsi di un assessorato alla pace ed alla mondialità con progetti di cooperazioni internazionali di rilievo ed è stata tra le prime province in Italia ad eleggere un consigliere degli immigrati con funzioni di consultazione, anticipando di fatto il grande dibattito democratico in atto in questi giorni. Anche sul piano turistico l’impegno della provincia è stato forte, tanto da conseguire il primato da oltre 5 anni, il primato di prima Provincia turistica delle Marche. Si ricorda che chi non ha potuto essere presente alla cerimonia, potrà ritirare il proprio attestato presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Provincia.

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Piceno News
Periodico di comunicazione istituzionale
della Provincia di Ascoli Piceno