Numero 1
Anno I, 2004

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Convegno “La resistenza valore della memoria” ad Acquaviva Picena

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Convegno "La resistenza valore della memoria" ad Acquaviva Picena
 


Sabato 24 aprile si è svolto ad Acquaviva Picena nella Sala Consiliare del Municipio il convegno “La resistenza valore della memoria”, in  ricordo di Mariano Vulpiani.  Il convegno è stato preceduto dall’inaugurazione di una lapide in onore di Vulpiani in Via del Colle, un segno di omaggio per onorare un uomo coraggioso caduto per il suo contributo a sostegno della lotta di liberazione.  Nel corso della manifestazione si è svolta anche la premiazione degli alunni dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Acquaviva Picena e Monsampolo del  Tronto che hanno realizzato i migliori svolgimenti sul tema del convegno.

Sono intervenuti Pietro Colonnella, Presidente della Provincia, il presidente del consiglio provinciale Ubaldo Maroni, il vice presidente del Consiglio regionale Sandro Donati, Vanessa Spina, rappresentante Associazione della Memoria, Tarcisio Infriccioli, sindaco di Acquaviva, Todoro Vulpiani figlio di Mariano, Cesare Salvi vice presidente del senato, Antonio Guidi Sottosegretario di stato, Franco Marini segretario organizzativo della Margherita e Giorgio Galli docente di storia delle Dottrine Politiche all’università di Milano e noto editorialista.

“Nella ricorrenza della Liberazione siamo tutti invitati a riflettere sul significato del 25 aprile.” ha dichiarato il presidente Colonnella “E' una data lontana nel tempo, ma più che mai vicina alla coscienza dei cittadini che non vogliono e non possono rinunciare a difendere i valori che si sono affermati con la vittoria della Resistenza: la libertà, la giustizia, la democrazia, la speranza e l'impegno per la costruzione della convivenza civile e pacifica tra i cittadini e tra i popoli”.

”Per l'affermazione di questi principi anche nel nostro territorio si è pagato un prezzo altissimo di sofferenze e di lutti: la nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, li ha recepiti e posti a fondamento della Repubblica” ha sottolineato il presidente del Consiglio provinciale Ubaldo Maroni.
 

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