Numero 1
Anno I, 2004

Indice:

Home page

La Provincia celebra amministratori e dipendenti degli ultimi 50 anni

Convegno “La resistenza valore della memoria” ad Acquaviva Picena

“Holymusic 2004”, il Primo Festival Internazionale di Musica per la Preghiera a Castel di Lama

Antonelli Venditti e i Nomadi in concerto nella nostra Provincia

Equal: un patto per l'economia sociale

L'eurosportello: nasce un nuovo servizio interattivo per imprese e cittadini

Terza edizione della "Borsa Italiana del Turismo in Campagna"

Seminario "Macchine sicure"

Seminario su banda larga, sviluppo della rete e nuovi servizi

800-215809 Libro bianco sul Telefono Donna della Provincia di Ascoli Piceno

Il giro d'Italia nel Piceno il 19 maggio

Torna al numero più recente


“Holymusic 2004”, il Primo Festival Internazionale di
Musica per la Preghiera a Castel di Lama

 


Si è svolto dal 22 al 25 aprile a Castel di Lama il Primo Festival Internazionale di Musica per la Preghiera, “Holymusic 2004”. La manifestazione, organizzata dalla Diocesi di Ascoli Piceno, dalla Parrocchia Santa Maria di Castel di Lama e dall’agenzia Hope Music del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI, con il sostegno della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e del Comune di Castel di Lama, ha radunato oltre 2500 persone che hanno gremito il palatenda allestito per l’occasione.

La  giornata inaugurale dell’evento è stata dedicata al concerto “Holymusic Giovani 2004”, in cui si sono esibiti i tredici finalisti della selezione nazionale sul tema “Un canto dall’anima”. Ha vinto il concorso canoro con la canzone “L’unica ragione” il gruppo romano “Piedi a Colori”, mentre il premio della critica è andato alla band “Fuori Piove” che ha presentato “Crisalide”.

Densa di ospiti e sorprese la serata di venerdì 23 aprile che  ha visto, oltre a momenti di spettacolo,  importanti testimonianze di esponenti della cultura, della musica, della comunicazione e della Chiesa. Testimonial d’eccezione Linda che ha proposto la sua canzone sanremese “Aria, Sole, Terra e Mare” conquistando la platea con la sua consueta verve e potenza vocale.

Il conduttore RAI Marco Mazzocchi ha parlato di sport e sociale, Giuseppe Trieste responsabile dell’associazione italiana Fiaba  è intervenuto sul tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche, mentre i poeti Paolo Ruffilli e Antonio Santori hanno incantato la platea  con i versi delle loro opere più recenti. Don Oresti Benzi, reduce da un lungo viaggio in Africa ed in Cina, con la consueta passione che contraddistingue il suo servizio pastorale, ha parlato dei grandi temi della fede e della solidarietà . 

La serata conclusiva del festival il 24 aprile ha visto esibirsi sul palco artisti di diversi paesi del mondo e appartenenti a differenti culture e religioni tra cui il musicista africano Fifito, i cantautori Matt MaherPat Berning  ed il senegalese Ady Thioune  che, con il suono suggestivo dei sui tamburi,  è in grado di unire musulmani e cristiani. Applauditissimi anche Valerio Ciprì  in arte ”Lode” fondatore del gruppo musicale Gen Rosso, autore della celebre canzone “Resta qui con noi” e l’etoile Liliana Così che ha fatto esibire il ballerino albanese Rezart Stafa. Quindi gran finale  con la vocalist Antonella Ruggeri che ha proposto sue hit famose e nuovi percorsi di sonorità sacre. Particolarmente apprezzati dal pubblico i due presentatori dell’evento Marco Federici e Lorena Bianchetti  conduttrice della rubrica religiosa di RAI 1 “A Sua Immagine” , che hanno condotto la manifestazione con grande professionalità e simpatia.

“ «La bellezza salverà il mondo», scriveva Dostoevskij, e anch’io credo che la musica, la pittura, la letteratura, insomma il sublime che è nell’arte, rappesentino un linguaggio universale che pacifica gli uomini, parlando ai loro cuori, qualunque siano le loro fedi, le loro idee, le loro patrie” ha dichiarato l’Assessore provinciale alle Politiche Giovanili, Pace e Mondialità Patrizia Rossini “Ecco perché - ha aggiunto l’assessore Rossini - considero Holy Music un evento straordinario per il  nostro territorio che ha rappresentato una grande occasione di confronto e di promozione”.

Molto soddisfatti  anche Marco Brusati direttore artistico del festival e don Nazzareno Gaspari parroco della chiesa Santa Maria di Castel di Lama organizzatori di questa iniziativa capace di unire nel nome della musica culture e religiosi diverse.

Versione stampabile

Piceno News
Periodico di comunicazione istituzionale
della Provincia di Ascoli Piceno