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E’ da
pochi giorni in libreria, per i caratteri della casa
editrice Librati di Ascoli Piceno, il volumetto intitolato
“800215809 Libro bianco sul Telefono Donna della Provincia
di Ascoli Piceno”.
Gli
autori sono Maria Luisa Alberti Vittori, Matteo Petrucci e
Roberta Lazzarini.
La Alberti
Vittori, presidente della commissione provinciale Pari
Opportunità, nella prima parte del libro ha affrontato le
ragioni socio-politiche del Telefono Donna, unico numero
verde istituzionale del disagio di tutta Italia, la sua
storia dalla nascita fino alla scelta delle operatrici e dei
collaboratori. Le ragioni del Telefono, come numero verde
del disagio, nascono in una politica del welfare che deve e
vuole essere accanto alle fasce più deboli della
popolazione, offrendo un aiuto concreto e nello stesso tempo
discreto, riservato, silenzioso. In una società, come quella
italiana, dove ci si sforza di pensare che situazioni
estreme siano limitate solo a pochi, ci si è accorti invece
che troppo spesso le tragedie che finiscono a grossi titoli
sui giornali nascono da solitudine, violenza, malattia e
dalla disperazione di non sapere a chi rivolgersi. Il
Telefono Donna cerca di dare a tutto ciò una risposta.
Matteo
Petrucci, nella seconda parte del volume, affronta il tema
dei disagi delle donne contemporanee e della poca attenzione
che la società dedica agli stessi ed esamina il contesto
socio-economico in cui il servizio del Telefono Donna si
trova ad operare. Un contesto che passa dall’indifferenza
più assoluta alla curiosità morbosa e che impone al Telefono
Donna di “educare la nostra coscienza al senso di
responsabilità e ai nostri doveri di persone civili, di
cittadini e di esseri umani”.
Nella
terza parte del volume Roberta Lazzarini, dagli oltre 600
casi risolti dal Telefono Donna trae sette racconti che
illustrano le situazioni più significative, “più
mortificanti della dignità umana ricostruendo i drammi che
si consumano dentro le pareti domestiche”. Come scrive
Roberta i racconti sono nati dalla fantasia ma, purtroppo,
“l’esperienza narrata corrisponde alla realtà”.
Uno
spaccato dunque della nostra società in un volumetto che la
Provincia di Ascoli Piceno e la Consigliera Provinciale di
Parità hanno voluto sponsorizzare perché si sappia chi e
cosa sono dietro l’800215809. |