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E' stato un Primo Maggio emozionante quello vissuto al campo
sportivo del quartiere agraria di Porto d'Ascoli. Antonello
Venditti ha voluto tenere il suo ultimo concerto acustico
nella nostra Provincia, a cui è legato da una storica
amicizia.
Sabato sera si è così esibito in un lungo concerto, durato
oltre 2 ore, in cui ha riproposto i pezzi storici della sua
carriera, quelli conosciuti da oltre 20 anni.
Il pubblico presente, oltre diecimila persone, ha potuto
ascoltare brani evergreen come Sora Rosa (con cui
Venditti ha aperto la serata), Grazie Roma, Roma
Capoccia.
"Mi esibisco volentieri a San Benedetto del Tronto, una
città a cui sono tanto legato e dove ho molti amici" ha
dichiarato il cantautore "Ed è bello cantare in un quartiere
popolare, in mezzo a gente comune, gente vera, con cui
riesco ad allacciare il rapporto tra la musica e i cuori
delle persone. Siamo stati insieme in una data significativa
come il 1° maggio, in un momento in cui c'è bisogno di pace
e di una rinnovata coesione sociale".
Nella scaletta della serata altri brani indimenticabili come
Sotto il segno dei pesci, Ricordati di me,
Amici mai, In questo mondo di ladri, tutti
intervallati dalle parole dell'artista che ha voluto
raccontare i momenti storici e personali che hanno
condizionato la nascita delle canzoni presentate.
Alla fine della serata Venditti ha ringraziato il caloroso e
partecipe pubblico e tutti coloro che si sono impegnati: il
presidente della Provincia Pietro Colonnella, l'assessore
provinciale Patrizia Rossini, l'assessore alla
cultura di San Benedetto Bruno Gabrielli e il
presidente dell'"Agraria Club" Luigi Lucque.
L'esibizione di Venditti è stata preceduta dallo
straordinario concerto dei Nomadi, svoltosi il 30 aprile in
piazza Risorgimento ad Amandola ed organizzato dalla
Provincia di Ascoli Piceno in collaborazione con la locale
Proloco.
Durante la serata il gruppo ha sia presentato i brani del
nuovo album, sia riproposto i cavalli di battaglia della
loro carriera entusiasmando il folto pubblico presente. |