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Sabato 8
maggio a Castel di Lama è stata inaugurata la “Rotonda”
sulla Mezzina. Dopo il saluto del sindaco di Castel di
Lama Domenico Re e di Guido Maoloni sindaco di Castorano,
sono intervenuti il presidente della Provincia Pietro
Colonnella, l’assessore regionale Luciano Agostini e gli
assessori provinciali Giulio Saccuti e Patrizia Rossini.
L’infrastruttura, progettata
dallo staff della Provincia, recepisce tutti gli orientamenti europei in tema di
sicurezza stradale ed è realizzata con struttura in
cemento armato per le specifiche caratteristiche
dell’incrocio. La particolare conformazione del tratto
stradale interessato ha richiesto l’allargamento della
campata ovest del ponte mediante la costruzione di due
ponticelli affiancati alla vecchia struttura. L’opera ,
del costo complessivo di circa 1 milione e 200 mila euro, è
anche dotata di due marciapiedi realizzati nel rispetto
delle norme per portatori di handicap ed i una torre-faro.
Complessivamente la nuova rotatoria sviluppa un raggio
minimo 12 metri raggio ed uno massimo di circa 20 ed è
provvista di un impianto di irrigazione automatico del
verde che trae alimentazione da un pozzo sottostante.
Particolare attenzione è stata anche dedicata alla zona
prospiciente la struttura con un ampio intervento di
ingegneria ambientale. Sulla scarpata sono stati infatti
piantanti numerosi oleandri con funzioni estetiche e di
miglioramento ambientale.
“Si tratta
di un’opera importante che migliora notevolmente la
sicurezza stradale e contribuisce alla fluidità e
scorrevolezza del traffico” ha affermato il presidente della
Provincia Pietro Colonnella, evidenziando “il contributo
dell’opera allo sviluppo del comprensorio” .
Pari
soddisfazione è stata espressa dall’assessore Saccuti che ha
sottolineato come “i lavori siano stati svolti celermente e
terminati con ben 6 mesi di anticipo, abbreviando al minimo
i disagi per i cittadini”. Saccuti ha anche ricordato” il
forte impegno della Provincia che ha assunto tutte le
competenze relative alla Salaria da Porto d’Ascoli a
Mozzano in seguito ai trasferimenti di competenza da
parte di Regione ed ANAS.
“L’opera è
il frutto positivo ed importante della collaborazione tra
Provincia e soggetti pubblici e privati” ha dichiarato
l’assessore Rossini che ha aggiunto “la cura architettonica
del manufatto è ben evidente dalla progettazione all’uso
di materiali gradevoli e tipici del tessuto urbano Piceno”. |