Numero 3
Anno I, 2004
27 maggio 2004


Indice:

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Giro d'Italia nel Piceno: obiettivo raggiunto

Presentata ufficialmente la Piceno Card promossa dalla Provincia e dalla Società Piceno da Scoprire

Quarta "Festa dell'Europa" al Palacongressi di San Benedetto del Tronto

Inaugurata la nuova sede del Circondario di Amandola

A Castel di Lama mostra d'arte contemporanea "Marche arte 2004" organizzata da "Art on"

La Provincia salvaguarda il patrimonio archivistico dell'architetto Vincenzo Pilotti

Proroga scadenza autodichiarazione impianti termici con potenza inferiore a 35 kw

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Arretrati


Giro d'Italia nel Piceno: obiettivo raggiunto
 


L’arrivo della 87ma edizione del Giro d’Italia nel Piceno ha scatenato l’entusiasmo, a dimostrazione della popolarità di questo sport. In questo clima di festa il 19 maggio si è svolta la decima tappa del Giro con partenza da Porto Sant’Elpidio e arrivo a piazza Arringo in Ascoli Piceno: 146 km in tutto per un percorso impegnativo e reso ancora più faticoso da un inaspettato caldo estivo. È stata una tappa davvero avvincente che ha visto al chilometro 80 il primo impegnativo traguardo, il Gran Premio della Montagna a Ripatransone, a seguire l’intergiro a San Benedetto del Tronto al chilometro 109. I corridori hanno tagliato il traguardo alle ore 17, come stabilito dalla tabella di marcia, tenendo una media superiore ai quaranta chilometri orari.

La vittoria è andata ad Alessandro Petacchi, che ha collezionato il suo quinto successo personale nell’edizione di quest’anno. Una piacevole conferma del talento di questo giovane corridore di La Spezia, che sulla linea del traguardo non ha dimenticato di dedicare un applauso ai compagni di squadra “…. perché hanno lavorato bene” ha spiegato poi ai cronisti.

A monte della perfetta riuscita dell’evento c’è stato un intenso lavoro di collaborazione tra operatori e tecnici al seguito del Giro ed autorità locali, che si sono adoperate anche per creare le condizioni logistiche necessarie per organizzare al meglio il percorso da Porto Sant’Elpidio fino al traguardo. Soddisfazione e riconoscimento al riguardo sono stati espressi dal patron del Giro d’Italia, l’avv. Carmine Castellano che ha commentato “Non si sono verificati incidenti e ciò è positivo. Abbiamo risolto bene i problemi di carattere logistico grazie alla solerzia ed alla disponibilità di tutte le autorità ”.

“E’ una grande soddisfazione aver raggiunto l’obiettivo di aver dato un ruolo di primo piano al Piceno che ha ospitato questo avvincente Giro d’Italia” ha sottolineato con soddisfazione l’Assessore provinciale allo Sport Giordano Torresi.

“Era dai tempi di Moser, da oltre 16 anni che il Giro non faceva tappa ad Ascoli Piceno ed è la prima volta in assoluto che attraversa il territorio di Ripatransone, un evento sportivo capace di regalare emozioni a non finire e dal fascino intramontabile”.

“Vorrei inoltre sottolineare che questa manifestazione rappresenta una vetrina importante per la valorizzazione e la promozione del nostro territorio. La tappa infatti è stata seguita con attenzione dai principali canali televisivi satellitari e dalla stampa internazionale e nazionale specializzata.

Il percorso stesso che si è snodato dal lungomare di Porto Sant’Elpidio al centro storico di Ascoli Piceno, si caratterizzava per la bellezza e la particolare suggestione dei luoghi attraversati, ricchi di valenze storiche e naturalistiche.

“Sono davvero contento che per la prima volta a Ripatransone sia stato scelto come traguardo del Gran Premio della Montagna” ha affermato il Presidente del Consiglio provinciale Ubaldo Maroni “Si tratta di un evento storico per la nostra località. Debbo sottolineare che ancora una volta questo nostro meraviglioso territorio è stato protagonista in ambito nazionale e internazionale, un evento amplificato dal grandissimo seguito di appassionati ciclisti e tifosi che seguono con passione il Giro d’Italia”. Sono certo che questa manifestazione ha rappresentato per Ripatransone un’ ulteriore occasione  di promozione rivolta allo sviluppo crescita culturale e sociale della comunità ripana ”.

“Sono evidenti - ha dichiarato il Presidente della Provincia Pietro Colonnella - le potenzialità dal punto di vista turistico per il territorio Piceno:  la carovana di corridori, i giornalisti, i team tecnici la numerosa gente al seguito ha permesso di promuovere il patrimonio artistico, culturale ed ambientale della nostra provincia di fronte ad un pubblico qualificato e quindi creare le premesse per sviluppi futuri a vantaggio di tutta la comunità. Anche le manifestazioni collaterali, che hanno visto il coinvolgimento di tour operators, della stampa specializzata e di testimonial non solo del mondo sportivo hanno contribuito ad arricchire la portata dell’evento. Il Giro d’Italia ripropone la bicicletta quale mezzo ideale per fruire del patrimonio paesaggistico della nostra provincia: sono infatti innumerevoli e variegati gli itinerari che è possibile percorrere in sella alle due ruote, dalle distensive passeggiate in località marittime, dalle gite in campagna, fino alle escursioni più impegnative in località montane. Certamente un modo salutare di socializzare e di godere delle numerose attrattive del territorio”

Per l’occasione, è stata allestita anche una mostra tematica ideata da Giorgio Mancini, che fu uno dei protagonisti del Giro negli anni tra il 1948 e il 1958.

Con articoli, fotografie, cimeli, è stato tracciato un racconto appassionante, uno spaccato di storia che ripercorre cinquant’anni di ciclismo Piceno.

In mezzo a tanto entusiasmo un pensiero, seppure per un breve istante, è andato a Marco Pantani, il “pirata” come veniva affettuosamente chiamato, la cui tragica scomparsa ha lasciato un vuoto in  tutti gli appassionati di questo sport.

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Piceno News
Periodico di comunicazione istituzionale
della Provincia di Ascoli Piceno