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L’Amministrazione Provinciale e la Soprintendenza ai Beni
Culturali delle Marche hanno annunciato un’importante iniziativa per la
salvaguardia del patrimonio archivistico dell'architetto Vincenzo Pilotti.
Progetti e documenti dell’insigne professionista Piceno saranno depositati
presso l’archivio di stato di Ascoli Piceno.
La notizia e' stata data nel corso di una conferenza stampa
svoltasi a Palazzo San Filippo a cui hanno partecipato il presidente della
Provincia Pietro Colonnella, il sovrintendente archivistico delle Marche Mario
Vinicio Biondi, il direttore dell'Archivio di Stato di Ascoli Carolina Ciaffardoni, l'architetto Antonello Alici dell'Università' Politecnica delle
Marche e l'attuale proprietario dell’archivio Pilotti, il pronipote Vincenzo De
Scrilli.
Vincenzo Pilotti è una figura importante dell’ architettura
italiana del novecento. Proprio a Vincenzo Pilotti recentemente, organizzata
dall'assessore alla cultura Carlo Verducci, è stata dedicata una mostra
alla cartiera papale di Ascoli Piceno che ha riscosso notevole successo ed
interesse. Pilotti, docente universitario all’università di Pisa, dove è
stato artefice dell’ampliamento dell’università, operò tra Roma, Ascoli, Teramo
e Pescara con grande successo nei primi decenni del secolo scorso. Tra i suoi
progetti la Villa realizzata per Puccini a Viareggio che è stata anche
occasione di una lunga amicizia tra i due.
“Il deposito dell’archivio dell’architetto Pilotti
rappresenta un avvenimento importante per la realtà culturale del nostro
territorio” ha dichiarato il presidente Colonnella che ha sottolineato “ il
positivo impegno di enti, istituzioni, università e privati per la tutela di un
patrimonio culturale straordinario anche in campo documentaristico e
progettuale”.
“In cinquanta anni di attività l’architetto Vincenzo Pilotti
ha realizzato oltre cinquecento progetti, un patrimonio importante da salvare e
valorizzare anche se non è possibile un recupero integrale delle opere, quelle
mancanti saranno ricostruite tramite riproduzione digitale” ha affermato il
sovrintendete archivistico delle Marche Mario Biondi. “Questa operazione” ha
concluso il sovrintende Biondi “rappresenta il primo passo di un progetto
futuro volto a catalogare gli archivi riguardanti gli architetti delle Marche”.
Il responsabile dell’archivio di stato di Ascoli Carolina
Ciaffardoni ha espresso soddisfazione affermando che “gli uffici di Ascoli
metteranno i disegni, i progetti ed i volumi raccolti a disposizione di
studiosi e studenti interessati a condurre ulteriori ricerche”.
“Era indispensabile intervenire per valorizzare un materiale
di notevole interesse storico che era conservato da Ugo De Scrilli nella sua
villa agricola, a Rovetino di Rotella in condizioni tali da non poter essere
usufruito compiutamente” ha detto l'architetto Alici, raccontando che a
spingerlo a questa opera di valorizzazione e' stato un docente dell'università'
di Pescara, Adriano Ghisetti.
Data la vastità del patrimonio cartaceo presente nel territorio, risulta
importante un coinvolgimento del mondo universitario e tutti i relatori
presenti hanno auspicato l’attivazione da parte dell'università di Ascoli di un
corso di restauro di pergamene, veline e fogli antichi a rischio di deterioramento. |