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Lunedì 31 maggio nella sala
del Consiglio provinciale di Ascoli Piceno è stato presentato il libro
realizzato dalla Provincia: Il Volto di
Maria. Immagini della Madonna nelle
Diocesi del Piceno (a cura di Adele Anna Amadio, con foto di Luciano
D’Angelo). Sono Intervenuti, tra gli altri,
il Vescovo di Ascoli Piceno mons. Silvano Montevecchi, il Presidente
della Provincia Pietro Colonnella ed alcuni degli autori della pubblicazione
che sono Adele Amadio, Gabriella Mazzocchi, Benedetta Montevecchi e Stefano Papetti.
Il volume di grande formato e di
194 pagine raccoglie le raffigurazioni della Madonna nelle tre Diocesi del
territorio: l’Arcidiocesi di Fermo, la Diocesi di Ascoli Piceno, la Diocesi di
S. Benedetto-Ripatransone-Montalto e per questo motivo sono state scelte tre
copertine diverse, una per ogni Diocesi, mentre il contenuto del libro rimane
lo stesso. Vi sono rappresentate opere conservate nelle chiese, nei monasteri e
nelle pinacoteche di tutti i 73 comuni, ma anche quelle di alcuni comuni delle
Provincie di Teramo e di Macerata, in quanto la divisione delle Diocesi non
coincide con gli attuali confini amministrativi.
Il libro
contiene un vasto repertorio di immagini che documentano nella prima parte
alcune tipologie che trovano una maggiore diffusione nel Piceno: la Madonna del Latte, dell’Umiltà, di Loreto, della Misericordia, del Soccorso e del Rosario,
oltre a quella universalmente nota che è la Madonna
con il Bambino.
Nella seconda parte sono
descritti gli avvenimenti della Vita di Maria, così come vengono illustrati nel
ricco repertorio degli artisti, che trassero ispirazione dai Vangeli, ma anche
dal racconto più ricco e leggendario dei vangeli apocrifi.
Convivono così, fianco a fianco,
opere di maestri indiscussi di varie epoche del calibro di Carlo Crivelli,
Andrea Sansovino, Lorenzo Lotto, Rubens o Guido Reni, insieme a figure meno
note, talvolta sconosciute, che hanno rappresentato la Madonna in questa parte
del Piceno, con minore o maggiore talento, frutto della devozione di una
comunità di fedeli. Le rappresentazioni più numerose dedicate alla Madonna si
trovano in pittura e in scultura, ma la sua figura fu anche un soggetto molto
amato nelle arti minori, quasi una testimonianza della benevolenza materna
della Madonna non solo nei confronti degli uomini, ma anche di tutte le arti.
La particolare cura della
fotografia e della grafica, quest’ultima ad opera di Letizia Paci, permette di
riconoscere e soffermarsi sul significato di alcuni dettagli di queste
raffigurazioni che difficilmente sarebbero visibili ad occhio nudo.
Questo piccolo viaggio nelle rappresentazioni della Madonna
ci fa anche capire la fortuna di questo territorio, ricco di opere rimaste sul
posto o conservate in un museo a pochi metri di distanza, sotto gli occhi dei
discendenti della stessa comunità che le aveva commissionate.
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