|
Il 6 giugno verrà inaugurato un
nuovo tratto della Mezzina, l’arteria trascollinare a scorrimento veloce che
collega direttamente Civitanova a Teramo, passando per Fermo, Ripatransone,
Offida e Castel di Lama. Il nuovo troncone, lungo circa 8 chilometri, si trova
in Abruzzo e va da San Nicolo a San’Onofrio. L’importante annuncio è stato dato
nel corso di un incontro con la stampa svoltosi a Palazzo San Filippo il 26
maggio, a cui hanno preso parte il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno
Pietro Colonnella, il Presidente del Consiglio Provinciale Ubaldo Maroni, il
Presidente della Provincia di Teramo Claudio Ruffini, insieme ai dirigenti e
tecnici delle due Amministrazioni da tempo impegnati nella progettazione e
realizzazione dell’opera.
“Da 9 anni i due Enti
provinciali collaborano proficuamente su numerosi progetti tra cui il PRUSST e
la Mezzina, asse di straordinario rilievo per il quale è già pronto il progetto
di fattibilità e presto sarà disponibile anche la progettazione definitiva” ha
dichiarato con soddisfazione il Presidente Colonnella. La spesa complessiva
dell'opera è stimata in oltre 150 milioni di euro. Il tratto tra Montecosaro-Civitanova e Molini Girola-Fermo è stato approntato. Sono stati
inoltre già destinati oltre 10 milioni di euro al segmento che da Castel di
Lama, attraverso Offida arriva a Borgo Miriam ed alla Valtesino, collegando la
zona industriale di Ascoli a quella di Ripatransone e presto verrà espletata la
relativa gara d'appalto. Mancherebbero quindi il raccordo Marche-Abruzzo
(tratto tra Castel di Lama e Campli) e la porzione di strada che collega la
Valtesino a Fermo.
“La Mezzina - ha
affermato il presidente Colonnella - svolge la funzione strategica di cucire i
sistemi produttivi più importanti di Marche ed Abruzzo.Tale strada non possiede
quindi soltanto una valenza turistica, ma rappresenterebbe anche una valida
alternativa alla costruzione della terza corsia dell'autostrada A14, che almeno
in territorio Piceno non è di facile realizzazione”.
“Anche il
Consiglio Provinciale ha sostenuto con convinzione questa direttrice che
risulta fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e sociale delle
Province di Ascoli e Teramo” ha affermato il presidente del Consiglio Maroni
che ha sottolineato” la piena sintonia ed unitarietà di intenti tra i due Enti
provinciali”. “Siamo rammaricati dal fatto che tale asse viario non sia stato
ancora inserito nella programmazione nazionale ha affermato il presidente della
Provincia di Teramo Ruffini che ha aggiunto: “Le realtà produttive della Val
Vibrata sono storicamente collegate con quelle della Valle del Tronto. Le
imprese che sorgono sulla sponda abruzzese del Tronto impiegano soprattutto
maestranze picene e le Amministrazioni provinciali hanno quindi il dovere di
favorire la mobilità delle popolazioni e creare ulteriori sinergie tra
i nostri territori”. “ Con il completamento della Mezzina, che in Abruzzo viene
indicata con il nome di Pedemontana, la distanza tra i due capoluoghi si riduce
da 31 a 18 chilometri, con un tempo di percorrenza che diventa di un quinto” ha
concluso il Presidente Ruffini.
|