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Venerdì
21 maggio presso la Sala Consiliare della Provincia di
Ascoli Piceno si è svolto il seminario
"Terzo Settore: Occupazione, Professione, Scenari"
durante il quale è stata presentata la pubblicazione
“Scenari Lavoro Terzo Settore”.
La
pubblicazione è scaturita da una ricerca sul
cosiddetto “Terzo Settore” che l’Assessorato
Formazione Professionale e Politiche Attive del Lavoro della
Provincia ha finanziato nell’ambito delle attività
previste dal P.O.R. Marche. Il progetto, denominato
“SCE. LAV. Terzo Settore” è stato realizzato da Kylix -
Laboratorio per lo sviluppo del territorio, ed ha analizzato
il Terzo Settore Piceno sotto il profilo dello sviluppo
occupazionale, dei potenziali di domanda di lavoro e dei
profili professionali necessari.
La
ricerca ha preliminarmente definito lo scenario evolutivo
del “mercato del lavoro” del no profit, sia dal lato
della domanda che da quello dell’offerta. Ha ricostruito
quindi lo scenario attuale del Terzo Settore attivo nel
territorio, le organizzazioni, gli ambiti di operatività,
la capacità di fare rete, i servizi erogati, le risorse
finanziarie e gli ambiti comprensoriali di riferimento. Ha
disegnato infine lo scenario futuro di questo particolare
comparto, che sarà caratterizzato da mutamenti
significativi nell’organizzazione, nelle strutture e
nella tipologia dei singoli attori del mercato, dei servizi
erogati, delle risorse, dell’occupazione e dei profili
professionali richiesti.
“La
ricerca – ha dichiarato l’assessore al lavoro e
Formazione Professionale Emidio Catalucci - costituisce
pertanto uno strumento di supporto alla pianificazione
strategica in materia di formazione professionale e
politiche del lavoro, fornendo all’Amministrazione
Provinciale e agli operatori del Terzo Settore
informazioni indispensabili per attuare politiche di
orientamento e avviamento professionale realmente
efficaci”.
Lo
studio fornisce infatti una previsione sullo sviluppo
occupazionale e sui profili professionali che verranno
richiesti dalle organizzazioni del Terzo Settore operanti
nella provincia di Ascoli Piceno nel breve periodo (3 anni)
e nel medio-lungo periodo (7-10 anni). La metodologia,
applicata al tema della ricerca, costituisce
un’innovazione nel panorama nazionale ed è basata sulla
tecnica degli scenari.
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