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La collisione tra un treni merci in transito nella stazione
di San Benedetto del Tronto ed un carrello-gru presente per
i lavori in corso nello scalo, ha riproposto in maniera
grave ed allarmante i problemi di sicurezza e di serena
fruizione di questo nodo ferroviario così importante e
strategico per il territorio.
Il presidente della Provincia Massimo Rossi e l’assessore
ai Trasporti Ubaldo Maroni avevano già segnalato, lo
scorso mese, in una lunga e dettagliata lettera il cui
contenuto era stato verificato con i Sindacati e con le
Associazioni degli Utenti, indirizzata alle Direzioni di
Trenitalia e Rete Ferroviaria Italia (R.F.I.), i gravi
disservizi che attualmente interessano la stazione di San
Benedetto a seguito dei lavori, le condizioni di tutela di
lavoro del personale, nonché i problemi relativi allo scarso
numero di fermate di convogli a lunga percorrenza.
Alla luce di questo preoccupante episodio, l’Amministrazione
Provinciale ha pertanto nuovamente richiesto un incontro
urgente con le Ferrovie per discutere di queste importanti
problematiche, anche in considerazione dell’ipotizzata
futura gestione automatica del traffico ferroviario nello
scalo sanbenedettese.
“Questo incidente desta sconcerto, apprensione e
preoccupazione” ha dichiarato l’assessore ai Trasporti
Ubaldo Maroni che ha aggiunto “chiediamo pertanto con forza
la massima attenzione per la sicurezza degli utenti, dei
cittadini e del personale addetto. E’ infatti improrogabile
ed indispensabile assicurare oggi ed in futuro una forte
riqualificazione in termini di sicurezza, di nuove
attrezzature e di personale della stazione di San Benedetto
del Tronto che da sempre rappresenta per l’intero territorio
provinciale ed anche per gli utenti della zona nord della
provincia di Teramo il principale snodo per la mobilità
pubblica lungo la costa adriatica”. |