Numero 35
Anno II, 2005
15 aprile 2005


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Situazione di emergenza nel territorio provinciale per il maltempo: strade interrotte per frane, dichiarato lo stato di calamità

Il 60° anniversario della Liberazione: ecco il programma delle iniziative

La missione del presidente Massimo Rossi in Sri Lanka a favore delle popolazioni colpite dalla tragedia dello tsunami

Il Programma Provinciale delle Attività Estrattive approvato dal Consiglio Provinciale

Bando per l'impiego dei disabili nell'Ente

Elezione dei rappresentanti degli immigrati in consiglio provinciale

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Il 60° anniversario della Liberazione: ecco il programma delle iniziative
 



Il manifesto delle iniziative in programma

Sabato 23 aprile alle ore 9.30, nella sala del Consiglio provinciale di Ascoli Piceno, si svolgerà il consiglio provinciale aperto “Antifascismo e Costituzione come valori essenziali per la difesa della democrazia”. Interverranno Nicola Tranfaglia, docente di Storia dell’Europa all’università di torino e Michele Ainis, docente di Diritto Pubblico all’Università di Teramo.

Questo consiglio sancirà l’inizio di una serie di iniziative che la Provincia ha organizzato in occasione del 60° anniversario della resistenza e della liberazione dal nazifascismo in collaborazione con i comuni e le ANPI di Ascoli, Fermo e San Benedetto del Tronto, con l’ANPI provinciale e con l’istituto provinciale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche di Ascoli e Fermo.

“Vogliamo ricordare e spiegare a chi non lo ha vissuto o non lo ha ancora studiato e non ne possiede quindi il significato profondo, cosa sia il 25 aprile” ha dichiarato il presidente della Provincia Massimo Rossi “sottolineando i fondamentali ideali che incarna: la pace e la democrazia. La parola Resistenza corre il rischio negli anni di svuotarsi del suo significato che intendiamo ribadire: resistenza alle mancanze di democrazia, al totalitarismo, alle dittature”.

“Ci rivolgiamo a tutti” ha aggiunto il presidente del Consiglio Giulio Saccuti “ma in particolare siamo convinti che sia importante dare alle nuovi generazioni la possibilità di comprendere l’importanza del patrimonio storico nazionale e piceno, considerato anche che la nostra Provincia vanta la medaglia d’oro al valor Militare per attività partigiana, riconoscimento di cui siamo particolarmente orgogliosi”.

“Anche quest’anno abbiamo ribadito la tradizione del concorso dedicato alle scuole sul tema del 25 aprile” ha dichiarato l’assessore alla cultura Olimpia Gobbi “ma abbiamo scelto una nuova formula, rivisitando le modalità di partecipazione. E’ stata privilegiata una ricerca documentaristica, per fare in modo che i ragazzi e le scuole costruiscano attivamente la memoria storica del ‘900 contribuendo a raccogliere documenti altrimenti destinati al silenzio, spesso legati al privato. Perché la storia è innanzitutto vita concreta degli uomini e delle donne. La Resistenza è un momento importante della storia del ‘900 in cui i diritti degli uomini e delle donne nella loro individualità e appunto concretezza, sono stati riaffermati e riconquistati”.

La giornata del 23 proseguirà quindi con la consegna di medaglie d’oro alle famiglie dei Caduti da parte del comune di Ascoli mentre nel pomeriggio ad Acquasanta, al Cimitero monumentale dei Caduti di Pozza e Umito verranno letti testi della resistenza nel Piceno di Piergiorgio Cinì, quindi al Teatro dei Combattenti verranno proiettati dei cortometraggi realizzati dagli allievi dell’Istituto “Licini” di Ascoli Piceno.

Il 25 aprile sono invece previsti eventi nelle città di Ascoli, Fermo e San Benedetto del Tronto. In Ascoli si comincia alle 9 con la deposizione della corona di alloro a Palazzo San Filippo, al monumento ai Caduti di piazza Roma, ed al Cippo e Sacrario ai Caduti per la Resistenza sul Colle San Marco dove verrà anche celebrata la Santa messa mentre nel pomeriggio, a partire dalle 17 si terrà un concerto non-stop avente come simbolico tema “Per non dimenticare”.

A Fermo alle 10 verrà officiata la messa nella chiesa di San Domenico quindi verrà deposta la corona nella storica lapide di piazza del Popolo e poi nella Sala dei ritratti di Palazzo dei Priori i familiari dei Caduti riceveranno delle pergamene ricordo.

A San Benedetto verranno deposte corone ai monumenti ai Caduti di tutte le guerre, ai Caduti della lotta di Liberazione ed ai Caduti del mare, quindi alle 11 verrà celebrata la Santa messa alla cattedrale della Marina.

Il 29 aprile alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno alle ore 18 è programmato una lettura di testi partigiani accompagnata da un sottofondo musicale mentre ale 21 alla rotonda Giorgini di San Benedetto si terrà un concerto musicale.

Infine il 1° maggio al Teatro Comunale di Porto San Giorgio si terrà la rappresentazione teatrale “Mai morti”, testo e regia di Renato Sarti con Bebo Storti.

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Piceno News
Periodico di comunicazione istituzionale della Provincia di Ascoli Piceno
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