|
Sabato 23 aprile alle ore 9.30, nella sala del Consiglio
provinciale di Ascoli Piceno, si svolgerà il consiglio
provinciale aperto “Antifascismo e Costituzione come valori
essenziali per la difesa della democrazia”. Interverranno
Nicola Tranfaglia, docente di Storia dell’Europa
all’università di torino e Michele Ainis, docente di
Diritto Pubblico all’Università di Teramo.
Questo consiglio sancirà l’inizio di una serie di iniziative
che la Provincia ha organizzato in occasione del 60°
anniversario della resistenza e della liberazione dal
nazifascismo in collaborazione con i comuni e le ANPI di
Ascoli, Fermo e San Benedetto del Tronto, con l’ANPI
provinciale e con l’istituto provinciale per la storia del
movimento di liberazione nelle Marche di Ascoli e Fermo.
“Vogliamo ricordare e spiegare a chi non lo ha vissuto o non
lo ha ancora studiato e non ne possiede quindi il
significato profondo, cosa sia il 25 aprile” ha dichiarato
il presidente della Provincia Massimo Rossi
“sottolineando i fondamentali ideali che incarna: la pace e
la democrazia. La parola Resistenza corre il rischio negli
anni di svuotarsi del suo significato che intendiamo
ribadire: resistenza alle mancanze di democrazia, al
totalitarismo, alle dittature”.
“Ci rivolgiamo a tutti” ha aggiunto il presidente del
Consiglio Giulio Saccuti “ma in particolare siamo
convinti che sia importante dare alle nuovi generazioni la
possibilità di comprendere l’importanza del patrimonio
storico nazionale e piceno, considerato anche che la nostra
Provincia vanta la medaglia d’oro al valor Militare per
attività partigiana, riconoscimento di cui siamo
particolarmente orgogliosi”.
“Anche quest’anno abbiamo ribadito la tradizione del
concorso dedicato alle scuole sul tema del 25 aprile” ha
dichiarato l’assessore alla cultura Olimpia Gobbi “ma
abbiamo scelto una nuova formula, rivisitando le modalità di
partecipazione. E’ stata privilegiata una ricerca
documentaristica, per fare in modo che i ragazzi e le scuole
costruiscano attivamente la memoria storica del ‘900
contribuendo a raccogliere documenti altrimenti destinati al
silenzio, spesso legati al privato. Perché la storia è
innanzitutto vita concreta degli uomini e delle donne. La
Resistenza è un momento importante della storia del ‘900 in
cui i diritti degli uomini e delle donne nella loro
individualità e appunto concretezza, sono stati riaffermati
e riconquistati”.
La giornata del 23 proseguirà quindi con la consegna di
medaglie d’oro alle famiglie dei Caduti da parte del comune
di Ascoli mentre nel pomeriggio ad Acquasanta, al Cimitero
monumentale dei Caduti di Pozza e Umito verranno letti testi
della resistenza nel Piceno di Piergiorgio Cinì, quindi al
Teatro dei Combattenti verranno proiettati dei cortometraggi
realizzati dagli allievi dell’Istituto “Licini” di Ascoli
Piceno.
Il 25 aprile sono invece previsti eventi nelle città di
Ascoli, Fermo e San Benedetto del Tronto. In Ascoli si
comincia alle 9 con la deposizione della corona di alloro a
Palazzo San Filippo, al monumento ai Caduti di piazza Roma,
ed al Cippo e Sacrario ai Caduti per la Resistenza sul Colle
San Marco dove verrà anche celebrata la Santa messa mentre
nel pomeriggio, a partire dalle 17 si terrà un concerto
non-stop avente come simbolico tema “Per non dimenticare”.
A Fermo alle 10 verrà officiata la messa nella chiesa di San
Domenico quindi verrà deposta la corona nella storica lapide
di piazza del Popolo e poi nella Sala dei ritratti di
Palazzo dei Priori i familiari dei Caduti riceveranno delle
pergamene ricordo.
A San Benedetto verranno deposte corone ai monumenti ai
Caduti di tutte le guerre, ai Caduti della lotta di
Liberazione ed ai Caduti del mare, quindi alle 11 verrà
celebrata la Santa messa alla cattedrale della Marina.
Il 29 aprile alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno alle
ore 18 è programmato una lettura di testi partigiani
accompagnata da un sottofondo musicale mentre ale 21 alla
rotonda Giorgini di San Benedetto si terrà un concerto
musicale.
Infine il 1° maggio al Teatro Comunale di Porto San Giorgio
si terrà la rappresentazione teatrale “Mai morti”, testo e
regia di Renato Sarti con Bebo Storti. |