Piceno News - Numero 35 - www.provincia.ap.it/pn

La missione del presidente Massimo Rossi in Sri Lanka a favore delle popolazioni colpite dalla tragedia dello tsunami


Si è conclusa la missione del presidente Massimo Rossi nello Sri Lanka, iniziativa umanitaria promossa al fine di verificare le condizioni per l'avvio di un importante progetto di solidarietà con le popolazioni colpite nel dicembre scorso dallo tsunami, su proposta del GUS (Gruppo Umana Solidarietà) di Macerata.

Il progetto vuole raggiungere l’obiettivo di realizzare un villaggio in grado di accogliere i minori più svantaggiati nella regione a Sud del Paese,gli orfani, gli abbandonati e le vittime di abusi e violenze, allo scopo di offrire loro un adeguato sostegno e riabilitazione psicologica. Il piano umanitario e di sostegno alle popolazioni dello Sri Lanka sarà cofinanziato dalla Regione Marche, dalle diverse Province marchigiane e da circa 25 Comuni della nostra Provincia utilizzando i fondi stanziati e raccolti all'indomani della grave tragedia.

La struttura alle porte della città di Matara avrà all'interno, oltre a spazi ricreativi e formativi, anche un servizio sanitario diretto e rivolto all'infanzia dell'intera zona.

Il presidente Rossi, accompagnato da un’ eminente autorità religiosa del Paese, il Ven. Kegalle Ratanasara, e dal capomissione del GUS Govanni Lattanzi, è stato ricevuto durante la sua permanenza, dal Ministro dell'Educazione, dell'Informazione e Media, Mangala Samaraweera, il quale ha espresso grande apprezzamento e compiacimento a nome del Governo per l’importante iniziativa di solidarietà: l'auspicio delle Autorità è infatti quello di dar vita, a partire da questo intervento, ad un intenso e duraturo rapporto di cooperazione e scambio culturale tra i due territori interessati.

La missione è stata caratterizzata inoltre da significativi incontri con gli abitanti dei tanti villaggi locali , alcuni duramente colpiti dalla tragedia dello tsunami , come quello di Wella Addara, il cui nome tradotto in italiano sarebbe "vicino al mare",i cui abitanti scampati miracolosamente alla tragedia oggi vivono nelle tendopoli di fortuna allestite dalla Protezione Civile ed nei cui confronti il GUS si è attivato sin da subito per un’ immediata ricostruzione del villaggio presso un altro sito indicato dal Governo, offrendo loro il necessario sostegno per la pronta ripresa socioeconomica.

Grande apprezzamento è stato espresso per l'opera prodotta dal GUS che intervenendo concretamente ed immediatamente dopo la catastrofe ha saputo conquistare la credibilità delle Autorità politiche e religiose locali e l'affetto delle genti.

"Ciò che colpisce di queste popolazioni fortemente segnate dall’immane tragedia dello Tsunami - ha dichiarato il presidente Rossi - è la dignità e la determinazione con cui siano tornati alla vita quotidiana, nonostante abbiano perso tutti i propri averi e tutti i propri beni,e nella peggiore delle ipotesi anche tutti i componenti della propria famiglia”.