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La costituenda Associazione “Arco Adriatico-Ionico”
tra le Province di Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli
Piceno. Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Foggia, Bari,
Brindisi, Lecce e Taranto si è incontrata a Tirana con le
autorità Albanesi.
L’incontro si inserisce tra le iniziative che l’Associazione
intende intraprendere per conferire alle autonomie locali
una dimensione europea, nella prospettiva dell’allargamento
dell’Unione Europea.
L’obiettivo della missione è di sviluppare le attività di
cooperazione tra le due sponde dell’Adriatico a partire
dalle opportunità offerte dal Programma Operativo Interreg
IIIA — Transfrontaliero Adriatico.
La delegazione Italiana era guidata dal presidente della
Provincia di Teramo in qualità di Coordinatore
dell’Associazione e Lead Partner del progetto OASIS e dai
rappresentanti delle Province di Pesaro-Urbino e Ascoli
Piceno rispettivamente Lead Partner dei progetti Interurale
TASTEnet.
Con questa iniziativa le Province dell’Associazione si
propongono di sviluppare rapporti di reciproca
collaborazione per arrivare alla condivisione e
realizzazione di progetti comuni tra le istituzioni italiane
ed albanesi.
Gli imminenti bandi di prossima pubblicazione in attuazione
del P.O. Transfrontaliero Adriatico vedono le Province
impegnate nella messa a punto di alcune proposte congiunte
per nuovi progetti finanziati sia con fondi a valere sulla
quota INTERREG (FESR) sia con fondi a valere sulla quota
CARDS.
Le due giornate di lavoro in Albania hanno visto hanno in
discussione le seguenti proposte progettuali:
• InteRural, relativo alla “Costruzione di una rete
transadriatica per lo sviluppo rurale”;
• OASIS, relativo alla “Gestione integrata dell’acquacoltura
e della pesca costiera nelle zone dell ‘Adriatico
centromeridionale”;
• TASTEnet - Il sapore dell’Adriatico, relativo alla
realizzazione di una “Rete dei prodotti tipici della Koinè
adriatica”.
Tali progetti hanno già avuto un prima manifestazione di
interesse da parte del Presidente della Regione Istria,
nonché Presidente dell’Euroregione Adriatica, Ivan Jakovcic,
lo scorso 11 aprile in occasione dell’inaugurazione
dell’Ufficio “Progetto Galileo” in Istria, già finanziato
dal Programma Interreg IIIA stesso. |