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La presentazione della nuova tecnologia satellitare
La Provincia ha scelto simbolicamente Palmiano e Smerillo i
due comuni più piccoli della Provincia di Ascoli Piceno e
della futura nuova Provincia di Fermo per presentare il
progetto “Banda larga in tutto il territorio”.
Si tratta di un’iniziativa unica nel genere in Italia che
prevede un investimento dell’Amministrazione Provinciale di
116 mila euro per l’acquisto di 60 kit satellitari, di
tecnologia telespazio-telecom, che saranno concessi in
comodato d’uso ad altrettante imprese ed associazioni di
categoria o di produttori selezionate mediante bando. Nei
comuni di Palmiano e Smerillo, che sono stati dotati di una
postazione satellitare, si sono svolte le dimostrazioni
della funzionalità dell’apparato. A spiegare il
funzionamento dell’apparato satellitare è intervenuto da
Roma uno dei responsabili del servizio marketing di
TeleSpazio Alessandro Caranci. Mediante una parabola ed
un semplice kit che non richiede particolari autorizzazioni
di installazione, gli operatori potranno avere a
disposizione un servizio del tutto simile ad un collegamento
veloce Adsl terrestre.
Tramite il Centro satellitare di Fucino dove lavorano circa
250 tecnici, gli operatori ed imprese collegate da tutta
Italia accedono ad internet veloce con tutto ciò che esso
comporta: scambio di informazioni, scarico veloce di
documenti, possibilità di commercializzazione on-line.
“Telespazio ha tra i suoi clienti l’Onu, la Nasa, il
Servizio Corse della Ferrari ed è quindi il meglio di quanto
sia possibile avere in termini di tecnologia del settore” ha
spiegato Caraci.
“Il bando è indirizzato alle aziende ed agli operatori
economici che insistono su quella parte del territorio non
raggiunta dalle tecnologie trasmissive a larga banda. Si
tratta quindi di dare un’importante opportunità a quelle
aziende che ad oggi soffrono un pesante digital divide,
rispetto ad altre zone del territorio provinciale e
nazionale" ha sottolineato l’assessore
all'Informatizzazione Luigino Baiocco.
“Con questo progetto si è inteso dare attenzione ai
territori dell’interno che pur essendo dotati di risorse
straordinarie ambientali e paesaggistiche, in un contesto di
globalizzazione, soffrono di un gap di collegamento
tecnologico che può essere colmato, attenzione alle imprese
ed alle associazioni che operano in queste aree ed infine
attenzione alle esigenze degli enti e delle istituzioni
locali che più volte, durante gli incontri di ascolto sul
territorio, ci avevano manifestato con forza questa
esigenza” ha dichiarato il presidente della Provincia
Massimo Rossi che ha aggiunto “quando in qualità di
vice-Presidente dell’UPI mi è capitato di raccontare
l’esperienza della nostra Provincia sulla banda larga, ho
raccolto notevole interesse, tanto che molti colleghi di
altre Province hanno chiesto informazioni per replicare nei
loro territori questa iniziativa".
Molto soddisfatto anche il vice Presidente Emidio
Mandozzi che ha ricordato come “attraverso questo
progetto la Provincia di Ascoli Piceno sia tra le prime in
Italia ad applicare il decreto sulla competitività avendo
cofinaziato con risorse del Fondo Sociale Europeo
innovazione tecnologica per le imprese e sostenendo così in
maniera concreta ed efficace anche l’occupazione"
Le aziende che usufruiranno del bando verranno scelte in
base a criteri come spiccata vocazione all’export e
prevalenza di imprenditoria giovanile.
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