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Le lotte studentesche e sindacali, i lavoratori, i pazienti
degli ospedali psichiatrici, gli anziani, gli emigranti, la
realtà di ogni giorno colta nella sua essenzialità: tutto
questo è ‘La vita e nient’altro’ la mostra fotografica di
uno dei più grandi fotoreporter italiani, Uliano Lucas,
che sarà presentata nel centro storico di Altidona il 23
luglio.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale
Altidona Belvedere in collaborazione con l’Amministrazione
comunale e la Pro Loco e con il patrocinio della Fondazione
della Cassa di Risparmio e della Provincia di Ascoli Piceno,
pone la cittadina marchigiana in un ruolo di primo piano
nella promozione e valorizzazione della cultura
dell’immagine di qualità.
Con questa iniziativa l’Associazione culturale Altidona
Belvedere, da anni impegnata nella realizzazione di
manifestazioni culturali legate alla fotografia e alla
cinematografia, dà il via a un nuovo progetto fotografico.
Concluso lo scorso anno il ciclo di mostre dedicate agli
scatti di illustri fotografi tedeschi, ora con le immagini
dell’indiscusso maestro milanese Uliano Lucas si apre un
nuovo programma dedicato a grandi fotoreporter italiani e
internazionali. Grazie a un incontro fortuito tra il
presidente dell’Associazione Belvedere, Pacifico D’Ercoli e
Uliano Lucas, è stato possibile portare questa mostra
esclusiva ad Altidona.
Da sempre freelance, Lucas ha scelto un percorso
professionale che gli ha permesso di lavorare in libertà,
scavando la realtà in profondità. ‘La vita e nient’altro’ è
una selezione di 60 foto in bianco e nero che documentano i
momenti salienti degli ultimi trent’anni di storia nazionale
e internazionale. Le immagini definite dal fotoreporter
stesso ‘fotografie di cronaca’ riassumono nella scelta e
nella sequenza i diversi momenti della sua attività di
fotoreporter ma soprattutto la poetica e l’estetica che ne
sono stati il motore.
La mostra, che è diventata un libro pubblicato nel 2004,
scava nella quotidianità, nella vita reale di ogni giorno
per coglierne gli aspetti più veri e rappresentativi:
immagini tratte dall’ospedale psichiatrico di Mali, dalla
rivoluzione dei garofani a Lisbona, dagli emigranti svizzeri
di ritorno da Luino, dai minatori spagnoli a Liegi, dalle
lotte studentesche e sindacali in Italia, immagini di operai
intenti al lavoro, di anziani, di emigranti. Il suo
obiettivo, che ha sempre privilegiato le questioni sociali
focalizzando situazioni di diversità ed emarginazione,
propone anche un’indagine dell’evolversi della fotografia,
dei suoi contenuti e dei suoi stili.
Uliano Lucas sarà presente ad Altidona venerdì 22 e sabato
23 luglio. Il 22 luglio si terrà un incontro conviviale tra
il fotoreporter e le Autorità locali, fotografi e tutti
coloro che amano la bella immagine, al quale seguirà in
piazza una proiezione di fotografie tratte dal libro ‘Una
vita e nient’altro’ accompagnate dalla lettura di alcuni
brani.
Sabato 23 luglio alle ore 18.30 nel centro storico,
presso i suggestivi locali della Galleria comunale ‘Sotto
l’arco’, si terrà l’inaugurazione della mostra che rimarrà
aperta fino al 21 agosto tutti i giorni dalle 18 alle 23.
L’ingresso è gratuito. |