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In data 1° agosto è stata approvata dalla giunta provinciale
la delibera concernente il sostegno alla Campagna Globale
per la Messa al Bando delle Armi Nucleari, lanciata su scala
nazionale dall’Associazione “Beati i Costruttori di Pace”
Onlus.
In occasione del 60° anniversario dello scoppio della bomba
atomica su Hiroshima, la Provincia di Ascoli Piceno ha
voluto esprimere il suo assenso alla causa promossa
dall’Associazione, deliberando su di una materia così
delicata e che coinvolge le coscienze di tutti i cittadini.
“La Provincia di Ascoli Piceno si è schierata a favore del
disarmo in memoria di Hiroshima e Nagasaki, ci impegniamo a
compiere ogni azione possibile per garantire che questo
anniversario dei bombardamenti atomici possa costituire un
primo segnale concreto di speranza per un mondo dal quale
tutte le armi nucleari saranno messe al bando” - ha
dichiarato l’assessore alle Politiche per la Pace Licia
Canigola, che ha poi annunciato la realizzazione di
manifesti sull’argomento che verranno affissi nei prossimi
giorni in tutti i comuni del Piceno.
“Stiamo sensibilizzando al problema del nucleare anche tutti
i Comuni della nostra Provincia” ha proseguito l’assessore
Canigola “Non si tratta solo di armi atomiche: recentemente
si è tornati a discutere della concreta possibilità di un
ripristino delle centrali nucleari, che in passato hanno
rappresentato un pericolo. E’ nostra intenzione quella di
percorrere la via delle energie alternative, studiando la
possibilità di disporre in futuro di adeguate risorse
energetiche compatibili con uno sviluppo sostenibile”.
Uno degli scopi dell’iniziativa è quello di sostenere la
creazione di ulteriori Zone Libere da Armi Nucleari,
aumentando quelle già esistenti, oltre a chiedere che tutte
le armi atomiche vengano immediatamente rimosse dallo stato
di allerta e che tutte le testate vengano separate dai
sistemi di lancio.
Altra finalità è la sensibilizzazione dei vari Enti locali
del nostro Paese per spingerli a chiedere al Governo
Italiano di aderire a due proposte di partecipazione, una
sollevata dai Paesi della New Agenda Coalition (Brasile,
Egitto, Irlanda, Messico, Nuova Zelanda, Sud Africa e
Svezia) per l’approvazione di un programma universale di
disarmo nucleare e l’altra sollevata dai sindaci di
Hiroshima e Nagasaki, sulla partecipazione dell’Italia al
Programma “2020 Vision”, che prevede le modalità concrete
per il totale smantellamento degli arsenali entro il 2020.
Un’ulteriore azione è quella di sollecitare gli Stati ad
iniziare immediatamente i negoziati per la ratifica di una
Convenzione sulle Armi Nucleari.
Uno degli altri obiettivi rivolto agli Enti locali è quello
di invitarli ad aderire alla Campagna Mayors for Peace
fortemente voluta dai sindaci delle città colpite dai
bombardamenti atomici, Hiroshima e Nagasaki, anche tramite
l’invio di una propria rappresentanza alla V Conferenza di
Mayors for Peace che si terrà a Hiroshima, dal 4 al 6 agosto
2005.
Infine la Provincia è stata invitata ad aderire alle
Giornate “Mai più Hiroshima, mai più Nagasaki”, che si
svolgeranno dal 6 al 9 agosto a Ghedi (Brescia), Aviano e
Padova, promosse dalla Campagna per la Messa al Bando delle
Armi Nucleari. |