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Un momento della conferenza stampa
Produrre energia pulita a basso costo attraverso il
fotovoltaico ottenendo incentivi, un’occasione importante
che il territorio Piceno può cogliere appieno anche nella
prospettiva di nuova occupazione legata al settore come
avvenuto in altri Paesi europei. Opportunità e modalità di
accesso ai finanziamenti statali e a quelli provinciali per
aziende e privati sono state spiegate dal presidente della
Provincia Massimo Rossi, dall’assessore all’Ambiente Massimo
Marcaccio e dall’ingegner Roberta Minnetti del servizio
Ambiente dell’Ente, nel corso di una conferenza stampa.
A seguito del decreto ministeriale emanato il 28 luglio 2005
e della delibera approvata dalla Giunta Provinciale il 27
settembre 2005, privati cittadini, imprese ed enti pubblici
possono ottenere contributi per la realizzazione e
l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione
di energia elettrica “pulita”.
Gli impianti ammessi all’incentivazione sono quelli
fotovoltaici di potenza compresa tra 1 Kw e 1000 Kw entrati
in esercizio dopo il 30 settembre 2005 a seguito di nuova
costruzione o di rifacimento totale o di potenziamento di
impianti preesistenti.
Sotto i 20 Kw, oltre agli incentivi sull’energia prodotta
che si può utilizzare, non si pagherà l’Enel, mentre sopra i
20 Kw si diventa dei veri e propri produttori, con la
possibilità di vendere energia e quindi di ottenere un
ulteriore guadagno.
L’Amministrazione Provinciale incentiva la progettazione con
uno stanziamento di 150 mila euro che verrà erogato nella
misura di 1000 euro ciascuno ai primi 150 progetti inviati
(della potenza max di 50 Kw).
La graduatoria verrà formulata in base all’ordine
cronologico di arrivo delle domande.
La scadenza della prima fase degli incentivi è stata il 30
settembre e la prossima è prevista per il 31 dicembre.
La Provincia di Ascoli è stata tra le prime in Italia a
presentare a Roma una serie di progetti che potranno
usufruire degli incentivi ministeriali.
I progetti presentati dalla Provincia di Ascoli Piceno
riguardano 18 scuole del territorio, ad Ascoli, San
Benedetto, Fermo, Grottammare, Porto Sant’Elpidio, Amandola
e Montegirgio.
“Abbiamo colto al volo l’emanazione di questo decreto che,
anche come responsabile nazionale dell’Upi Ambiente, avevo
richiesto a nome delle Province italiane” ha dichiarato il
presidente della Provincia Massimo Rossi, che ha aggiunto
“un decreto che attiva un meccanismo già in atto in Germania
dove vengono erogati contributi per ogni Chilowatt prodotto
per i prossimi 20 anni. Questo fa si che tra 20 anni ci
troveremo anche nel nostro Paese delle “centrali diffuse”
che contribuiranno all’autosufficienza energetica ed alla
bolletta nazionale. Vogliamo essere una Provincia
laboratorio in questo ambito in quanto l’Amministrazione ha
come punti qualificanti del mandato amministrativo lo
sviluppo sostenibile, la partecipazione democratica e la
pace e proprio su queste direttrici si inserisce il tema
delle energie rinnovabili e le sue importanti implicazioni
sul modello di sviluppo. L’energia solare è infatti
un’energia che non inquina e democratica perché alla portata
di tutti.”
“Finora sono stati presentati per il nostro territorio 20
progetti direttamente dall’Amministrazione Provinciale e
circa una quarantina da altri soggetti” ha affermato
l’assessore all’Ambiente Massimo Marcaccio che ha
sottolineato “da parte sua la Provincia, oltre ai progetti
presentati per numerose scuole e diverse proprie sedi
istituzionali ed operative, intende realizzare 2 impianti da
1 Megawatt ciascuno, uno nell’Ascolano e uno nel Fermano.
Nel frattempo è in fase avviata il piano per l’energia
fotovoltaica al centro agroalimentare di Porto d’Ascoli che
prevede la realizzazione di una centrale fotovoltaica da 1
Megawatt.”
“Esistono inoltre qualificate aziende che nel nostro
territorio si occupano di impianti fotovoltaici. L’obiettivo
è quindi quello di creare importanti sinergie tra pubblico e
privato per la creazione di un vero e proprio distretto
specifico nella nostra zona, come è avvenuto in Giappone ed
in Germania. dove sono stati creati ben 130 mila nuovi posti
di lavoro” ha concluso l’assessore Marcaccio.
E’ possibile ottenere informazioni dettagliate chiamando al
numero 0736-277766 del Servizio Ambiente della Provincia.
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