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L’Università di Camerino in accordo con l’Asur di
Ascoli, e con la collaborazione del Consorzio
Universitario Piceno che ha rappresentato l’anello di
congiuntura tra le parti, affinché si incontrassero per lo
sviluppo del progetto nel territorio Piceno, ha attivato un
curriculum di dottorato dal titolo “Sviluppo di tecnologie
biomolecolari per la salute pubblica”. Con questa nuova
proposta UniCam manifesta la volontà di impegnarsi per lo
sviluppo della ricerca nel territorio.
“La nostra università ha recentemente istituito una Scuola
Internazionale di Dottorato che ha tra gli obiettivi anche
quello di promuovere nuove interazioni fra i corsi di
dottorato di ricerca già esistenti ed ampliare l’offerta
formativa, dando origine a nuovi curricula, anche con il
contributo di strutture esterne. –spiega la professoressa
Cristina Miceli, direttore della Scuola di dottorato Unicam.
- E’ in questo ambito, ed in accordo con la dirigenza dell’Asur
di Ascoli Piceno, che è maturata l’idea di attivare un nuovo
curriculum, inseribile nell’attuale corso di dottorato in
Scienze per l’ambiente e la salute pubblica”. Il curriculum
“Sviluppo di tecnologie biomolecolari per la salute
pubblica” si propone di formare giovani ricercatori con una
valida preparazione sulle recenti conoscenze acquisite dalla
biologia, medicina e genetica molecolare in campo sanitario.
Particolare attenzione sarà rivolta alla genomica ed
all’impatto che questa può avere sulla patologia, alle
malattie genetiche, le cui cause siano correlabili a
mutazioni che influenzano le strutture geniche e proteiche o
il processo della loro espressione, fino alla utilizzazione
di marker molecolari per la diagnostica biomedica.
“I giovani ricercatori potranno acquisire competenze per
utilizzare la strumentazione di avanguardia nel settore
–rivela il vice-presidente della Regione, l’ingegner
Luciano Agostini- e per sviluppare ed applicare nuove
tecnologie di diagnostica molecolare in campo sanitario.
Proprio perché in possesso di apparecchiature di così alto
livello tecnologico l’Asur si è potuto candidare al
progetto, che mira a incentrare sulla ricerca sulle cellule
staminali le meritate attenzioni, affinché possano essere
formati professionisti e ricercatori che studino e che
applichino le proprie competenze nel territorio”. Infatti,
in accordo con la dirigenza dell’Asur di Ascoli Piceno le
attività di ricerca e formative si svolgeranno presso i
laboratori dell’Asur stesso. Solo alcune attività
seminariali e di integrazione alla ricerca si svolgeranno
presso la sede di Camerino.
Una borsa di studio sarà direttamente finanziata dall’ Asur
ed una delle borse UniCam sarà direzionata al curriculum in
“Sviluppo di tecnologie biomolecolari per la salute
pubblica”. Inoltre, secondo le norme ministeriali, anche due
dottorandi che non usufruiranno di borsa potranno accedere
allo stesso curriculum. Ogni dottorando con il proprio
tutore svilupperà una programmazione della propria ricerca e
mensilmente discuterà il lavoro svolto con i docenti e i
colleghi. Come attività formative integrative al lavoro di
ricerca si prevedono seminari ed incontri in presenza di
docenti di ambedue le sedi in cui, procedendo per argomenti
selezionati dai docenti, si analizzeranno la letteratura
recente ed i risultati di conoscenza raggiunti. Inoltre si
identificheranno pubblicazioni specifiche che nell’incontro
successivo dovranno essere riassunte e discusse dai
dottorandi alla presenza dei colleghi e dei docenti. |