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A poco più di sei mesi dalla
prima reimmissione del cervo in natura, operata dal Parco
Nazionale dei Monti Sibillini, è stato siglato un accordo di
programma tra il Parco stesso ed il Comune di
Castelsantangelo sul Nera per la gestione del Centro sul
cervo.
Organizzato in due strutture
- un’area faunistica ed in un centro visite – il centro è
stato realizzato dal Comune di Castelsantangelo con fondi
del Parco. Il centro visite, allestito nei locali della ex
scuola elementare “G.Falcucci”, si sviluppa attraverso una
serie di diorami, mostrando gli ecosistemi tipici del Parco
che sono stati ricostruiti con suggestivi pannelli
fotografici, plastici e preparati tassidermici di animali
ritrovati morti (tra cui un bellissimo esemplare maschio di
cervo riprodotto nella postura tipica del bramito).
Nell’area faunistica, un’area di 29 ha che sorge poco
distante dal centro, verranno allevati diversi esemplari di
cervo in condizione di semi-libertà,
L’attivazione delle due
strutture, oltre che essere di vitale importanza per il
progetto di reintroduzione del cervo sui Sibillini, assume
particolare valore anche per le ricadute di tipo
socio-economico che determinerà essendo un formidabile
richiamo sotto il profilo turistico e ricreativo, con
particolare riferimento alle attività di educazione
ambientale. Dalle apposite torrette di avvistamento
dislocate all’interno dell’area faunistica sarà possibile
osservare gli animali in condizioni semi naturali senza
arrecare loro alcun distrubo; presso il vicino centro visite
sarà invece possibile ottenere tutte le informazioni di
carattere faunistico ed ecologico.
Il centro sul cervo di
Castelsantangelo sul Nera costituisce quindi un formidabile
laboratorio di educazione ambientale all’aria aperta che
permetterà a tutti, non solo ai bambini, di osservare gli
animali da vicino, di conoscerli e di comprendere
l’importanza della loro presenza sui monti Sibillini. |