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Un momento delle giornate studio
Una missione di studio e di confronto, quella in Olanda
tenutasi il 21-22-23 novembre scorsi, che testimonia
l’attenzione della Provincia di Ascoli Piceno verso tutte le
forme evolute di gestione dei trasporti pubblici che
contribuiscono concretamente ad una migliore qualità della
vita attraverso la scelta di modalità compatibili con
l’ambiente.
Vista anche la centralità di questo tema nel programma di
governo dell’attuale Giunta, la Provincia ha ritenuto quanto
mai opportuno fare il punto, con questo approfondimento sul
campo, sulle prospettive possibili della futura politica
della mobilità locale.
Diversi sono stati i momenti di confronto e di
approfondimento per la delegazione della Provincia, composta
dal Presidente Massimo Rossi, dall’Assessore ai Trasporti
Ubaldo Maroni e da 33 tra sindaci ed amministratori locali,
amministratori delle società di gestione, sindacalisti,
imprenditori ed esperti di trasporti. Nelle città di
Eindhoven, Utrecht ed Amsterdam si è avuto modo di
verificare sul campo diverse modalità di trasporto: bus,
metropolitana di superficie, battelli di collegamento
fast-ferry, tutte integrate tra di loro anche attraverso un
uso, incentivato e protetto, della bicicletta.
Parallelamente ci sono stati incontri di approfondimento con
produttori di mezzi di trasporto (VDL Bova), amministratori
di società di gestione del trasporto (Connexxion) e con
rappresentanti delle autorità pubbliche locali (Provincie
Noord-Holland).
Proprio con questi ultimi ci si è soffermati sull’analisi di
politiche di trasporto avanzate, tese nella direzione di
aumentare i livelli di servizio agli utenti sia delle zone
densamente popolate che delle aree rurali, con forme di
trasporto alternativo e “autogestito” e con l’uso di mezzi
tecnologici avanzati per la gestione dei pagamenti e degli
abbonamenti. Si sono quindi approfonditi esempi di bus
rurali, avviati con la collaborazione di volontari delle
zone meno popolate, e realtà di trasporto “a domanda”,
avviate con l’utilizzo di call center telefonici.
“Abbiamo avuto una grande boccata di ossigeno – ha
dichiarato il Presidente Massimo Rossi – vedendo confermata
concretamente la nostra ferma convinzione che ai problemi
della mobilità, tanto nelle zone urbane, quanto nelle aree
periferiche, si possano dare risposte efficaci abbandonando
le vecchie soluzioni del mezzo privato e della realizzazione
di sempre nuove strade. Risposte innovative che pongono al
centro il vero benessere, la salute, l’ambiente e la qualità
della vita dei cittadini”.
L’Assessore Ubaldo Maroni conferma questo impegno: “E’ ora
necessario procedere alla verifica di alcune soluzioni
concrete, che già avevamo preso in considerazione e che in
questi giorni abbiamo provato sul campo. L’analisi di
fattibilità di queste soluzioni è la priorità immediata
della nostra struttura tecnica. Questa indagine sul campo
rafforza lo stimolo a continuare l’azione già intrapresa nel
settore del trasporto pubblico locale”.
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