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La promozione del territorio e dei suoi prodotti passa anche
attraverso la notte. E’ questa la considerazione che ha
spinto l’assessore al Turismo della Provincia di Ascoli
Piceno Avelio Marini a promuovere “Piceno di notte….con
gusto. La notte bianca dell’enogastronomia” che quest’anno
si svolgerà il 10 dicembre in versione numero zero e che dal
prossimo anno verrà ripetuta in ogni stagione e su tutto il
territorio provinciale. Perché una notte bianca
dell’enogastronomia?
“Scoprire i meravigliosi borghi e i suggestivi scorci
ambientali del Piceno – spiega Marini – ha un fascino molto
particolare. Se poi aggiungiamo i profumi e i sapori della
nostra ricchissima tradizione gastronomica, la notte bianca
può diventare sicuramente un momento per gustare il nostro
territorio sotto una veste insolita, quella notturna
appunto”.
La prima edizione di “Piceno di notte…con gusto” è stata
pensata come un’edizione sperimentale, una sorta di progetto
pilota, che coinvolge alcune Amministrazioni Comunali e
alcune associazioni del territorio Piceno e tutte le
iniziative sono state organizzate abbinando un prodotto
enogastronomico a un momento di spettacolo o di
approfondimento su tematiche particolari.
Questa insolita notte bianca prevede tappe nei tre centri
maggiori della provincia, Ascoli Piceno, Fermo e San
Benedetto dove verranno promossi rispettivamente l’oliva
tenera ascolana farcita e fritta, l’olio extravergine e il
pesce azzurro. Ad Ascoli la degustazione di oliva
(Gastronomica Migliori fino a mezzanotte) sarà abbinata alla
manifestazione “Diamanti e Gioielli”, presso la Pinacoteca
Civica, dove un artigiano orafo del Consorzio Art for Job
eseguirà la lavorazione di un gioiello. La serata è
organizzata in collaborazione con Slow Food Condotta del
Piceno e l’Amministrazione Comunale. A Fermo è in programma
una degustazione guidata di olio extravergine da Piantone di
Falerone presso l’Agriturismo Serena. A San Benedetto
appuntamento in due ristorante: al Messer Chichibio dove la
degustazione di pesce azzurro sarà accompagnata da una
lettura dell’attore di teatro Vincevo di Bonaventura e alla
Caserma Guelfa, dove Gino Troli parlerà sul tema “Nel
mare della memoria: parole, immagini, sapori”. Questi gli
altri appuntamenti in programma:
Amandola – Diamanti a tavola – “Il terrori Piceno”
dissertazione del prof. Giusto Giovanetti (ore 20, Chiostro
di San Francesco) e degustazione di riso al tartufo bianco
dei Sibillini, in collaborazione con l’Atam.
Foce di Montemonaco – “Falchi nel Parco” - Esibizione
di falconeria e cena presso il Ristorante La Taverna della
Montagna, in collaborazione con la Lipu.
Lapedona – “I riflessi velati dell’allegrezza” –
Degustazione guidata di vino cotto presso il Loggiato di
Piazza Leopardi, in collaborazione la Coldiretti e
l’Associazione Produttori di Vino Cotto.
Massignano – “Fischiando nella tradizione” –
Laboratorio in diretta di ceramica e fischietti e cena
presso il Ristorante Villa Aniana con degustazione finale di
frittelle, in collaborazione con l’Amministrazione comunale
e l’associazione Massignano Ceramica.
Montelparo – “I formaggi del Piceno” - Degustazione
guidata di formaggi e cena presso il Ristorante La Ginestra,
in collaborazione con Cia, Ovica e Aioma.
Monteprandone – “La cucina dello Spirito” - Assaggi
di dolci di origine conventuale e monastica, presso Palazzo
Parissi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e
l’associazione I Sapori del Piceno.
Offida – “La notte del Chichiripieno” – Degustazione
della famosa pizza presso l’Enoteca Regionale ed esibizione
della banda cittadina, in collaborazione con Vinea.
Quintodecimo di Acquasanta – “Presepi in un paese da
presepio” - Visita guidata notturna ai presepi di
Quintodecimo e degustazione di dolci tipici locali in
collaborazione con la Pro Loco di Acquasanta.
Ripatransone – “Il gusto va in scena” - Lettura
omaggio a Ugo Tognazzi di Marco di Stefano e degustazione di
salumi e vini presso la Bottega del Vino.
Sant’Elpidio a Mare – Il “di…vino Bacci” – Lettura e
dissertazione del “De Vinorum Historia” (1586) di Andrea
Bacci, con interventi degli assessori Marini e Santori,
presso la sede della contrada della Contesa del Secchio. |