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Sono state oltre 5 milioni e130 mila le presenze
turistiche registrate nel Piceno da gennaio a ottobre
2005, quasi l’1% in più rispetto alla media regionale. E’
questo il dato saliente che emerge dal Primo rapporto del
“Turismo del Piceno” presentato alla I Conferenza
provinciale sul Turismo, promossa dall’Amministrazione
Provinciale, in collaborazione con l’Eurispes.
Ed i dati positivi per la nostra Provincia non finiscono
qui. Infatti, rispetto alla tendenza regionale che ha fatto
riscontrare, nel periodo preso in considerazione, una
flessione delle presenze del 3,4%, la provincia di Ascoli
risulta invece in controtendenza con un incremento pari allo
0,3%. Inoltre dallo studio si riscontra un altro trend molto
significativo per il nostro territorio: nella provincia di
Ascoli il numero di turisti stranieri è aumentato del 14,6%,
a fronte invece di una diminuzione nelle Marche del 2,3%.
Alla I Conferenza provinciale sul Turismo, promossa
dall’Amministrazione Provinciale in collaborazione con l’Eurispes
svoltasi presso il Polo culturale S. Agostino di Ascoli,
hanno preso parte il presidente della Provincia Massimo
Rossi, Piergiorgio Togni in qualità di neo direttore
generale della Direzione Turismo del Ministero delle
Attività Produttive, Eugenio Magnani, nuovo direttore
generale dell’ENIT ( Ente Nazionale Italiano per il
Turismo), il vice presidente della Giunta Regionale Luciano
Agostini, il sindaco di Ascoli Piero Celani, il presidente
regionale Eurispes Camillo di Monte, Marco Peroni,
Segretario Generale della Camera di Commercio di Ascoli
Piceno. I lavori sono stati coordinati dall’assessore al
Turismo Avelio Marini che ha promosso la costituzione
dell’Osservatorio provinciale per il turismo al servizio
degli operatori locali del settore.
L’osservatorio rappresenta uno strumento essenziale per
monitorare costantemente i trend nel comparto, raccogliere
informazioni utili ad aiutare enti, imprese e privati del
nostro territorio ad elaborare attività e progetti di
sviluppo e promozione di iniziative turistiche.
“Dal turismo non pretendiamo miracoli, ma è un’opportunità
importante che abbiamo e che non possiamo perdere - ha
sottolineato l’assessore Marini - la Provincia intende
offrire idee, strumenti operativi e di ricerca per
predisporre azioni efficaci. In questa prospettiva si
inquadrano i pacchetti turistici integrati per
destagionalizzare il turismo e la riqualificazione delle
infrastrutture esistenti”.
Nell’occasione l’assessore Marini ha annunciato il grande
progetto della “Salaria Turistica” che coinvolge diverse
Province ed ha una valenza cultura altissima .
“Occorre investire soprattutto su qualità e competitività
differenziando l’offerta – ha spiegato Piergiorgio Togni,
direttore generale del Turismo – e soprattutto conoscere
adeguatamente le esigenze e le aspettative del turista,
individuando i punti di forza e debolezza del territorio”.
Dallo studio si è evidenziato che a motivare la scelta da
parte dei turisti di trascorrere una vacanza nella nostra
riviera è, in primis, il prezzo, a seguire il personale
qualificato, l’animazione per bambini e gli spazi verdi, ma
anche la possibilità di fruire di internet point, l’ampiezza
di spazi comuni, le escursioni organizzate e, infine, l’accudimento
degli animali. Per quanto riguarda invece il turismo
collinare e montano, le qualità più apprezzate sono la buona
cucina e la tranquillità.
La maggior parte degli intervistati delle tre tipologie di
turisti (balneari, collinari e montani) ha dichiarato che la
vacanza trascorsa ha soddisfatto le proprie aspettative e
dunque la consiglierebbe a parenti e amici. |