Numero 73
Anno III, 2006
3 febbraio 2006

Indice:

Home page

TURISMO E QUALITA' DELLA VITA

Agricoltura, turismo, parchi, attività produttive: in evidenza il "buon vivere" nel Piceno

Rapporti sullo sviluppo 2005, un nuovo modo di misurare la qualità di vita dei piceni

La Libreria del Cinema di Roma compie un anno e festeggia con i buoni prodotti del Piceno

I giovani britannici sbarcano all'Alberghiero di San Benedetto

AMBIENTE

Le api, formidabili rilevatori dell'inquinamento

PATRIMONIO PUBBLICO

Raffica di lavori per adeguare le scuole della provincia

Frane, la provincia interviene rapidamente per riaprire le strade

SOCIALE

Costruire insieme le vie contro la tratta degli esseri umani

CULTURA

Cultura, mille progetti attuati, mille da attuare nel 2006

Giornata della Memoria, "Anche gli italiani coinvolti nella follia collettiva"

Il magico mondo di Luca Alinari in mostra ad Ascoli

ISTITUZIONI

Biella ed Ascoli, province a confronto

NOTIZIE DAGLI ALTRI ENTI

Automedica - La Croce Verde chiede un ripensamento

 

Arretrati

Agenda


Agricoltura, turismo, parchi, attività produttive:
in evidenza il "buon vivere" nel Piceno

 


L'assessore Avelio Marini

Tutta l’attività dell’assessorato, articolata in mille azioni e progetti, ha avuto un unico scopo:  promuovere e valorizzare un territorio unico, in cui convivono gusto per il buon mangiare e il buon bere, paesaggi incantevoli e diversi a pochi chilometri l’uno dall’altro, produzioni che danno grande valore aggiunto all’economia locale ma compatibili con l‘ambiente.

 

La Provincia di Ascoli Piceno è stata una delle prime province Italiane a dichiararsi con propria delibera di Consiglio Provinciale “territorio libero da Ogm”, vietando la sperimentazione in campo aperto e la coltivazione di organismi ottenuti mediante modificazione genetica. Un atto fondamentale per un territorio che punta alla salvaguardia e alla tutela dei prodotti tipici come veicolo di sviluppo. Per questa iniziativa la Provincia di Ascoli Piceno ha ottenuto un lusinghiero apprezzamento alla conferenza di Berlino sulle “Regioni Ogm free e la biodiversità” a cui hanno preso parte oltre 200 rappresentanti provenienti da 30 Paesi europei.

Di grande rilievo per la sua portata innovativa è stato il progetto “100 km verdi” che punta a coinvolgere direttamente gli agricoltori nella manutenzione del territorio. Provincia ed Associazioni Professionali Agricole hanno infatti firmato un  protocollo d’intesa per l’appalto dei lavori di sistemazione stradale, salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, cura e mantenimento dell’assetto idro-geologico. A tal fine è stato definito un albo che conta attualmente 74 aziende agricole autorizzate ad attività come manutenzione di fossi e canali di scolo, spalatura neve, potatura di alberi e sfoltimento dell’erba nelle scarpate stradali. Si tratta dunque di un progetto che consente di integrare il reddito agricolo e di sostenere nel contempo l’agricoltura che, nel nostro territorio, si caratterizza per la sua storica funzione di componente importante di lavoro e coesione sociale.

Importati risultati sono stati conseguiti nella tutela dei prodotti tipici locali:  sono nate associazioni di produttori che hanno ottenuto dall’Unione Europea l’autorizzazione a chiedere il riconoscimento della Dop (Denominazione di Origine Protetta) e della Igp (Indicazione Geografica Protetta). In questa prospettiva, ad esempio, si è costituita l’associazione “Castagna e Marrone dei Monti della Laga e dei monti Sibillini”. Nel 2005 inoltre è stato definitivamente ottenuto il riconoscimento Dop per l’oliva ascolana in salamoia e ripiena mentre sono stati avviati gli studi per il recupero dei vitigni autoctoni coltivati in montagna.

Nel 2005 è stato siglato un protocollo d’intesa per ridare impulso alle produzioni vivaistiche del Piceno, ponendo le basi per la creazione di una vera e propria filiera floro-vivaistica volta a incentivare le produzioni qualificate delle piante mediterranee originarie della provincia di Ascoli come il pitosphoro, l’oleandro e l’alloro. In tale prospettiva, l’edizione 2005 della “Festa dell’Albero” ha avuto come pianta - testimonial l’alloro, specie tipica dell’area Mediterranea, nonché prodotto nostrano. La pianta è stata distribuita su tutto il territorio nazionale e messa a disposizione di scuole, di cittadini e di associazioni. “La Festa dell’Albero è stata quindi occasione per dare una maggiore visibilità e risonanza alla produzione vivaistica del Piceno e ciò ha confermato che l’Amministrazione Provinciale è impegnata a valorizzare quelle produzioni che sono legate al territorio e di cui costituiscono reale e tangibile valore aggiunto.

Di rilievo è stata l’attività di promozione del territorio: l’assessorato ha partecipato con stand e materiale informativo a fiere ed eventi nazionali ed internazionali che hanno rappresentato una straordinaria occasione di promozione per  le produzioni eno-gastronomiche locali e l’agricoltura picena e un ruolo determinante è stato svolto dalla Provincia quando quest’area è stata argomento della famosa trasmissione di Raidue “Sereno Variabile”.

Turismo

Nel settore turistico è stata lanciata la campagna promozionale “Sensi Piceni”per presentare il patrimonio artistico, ambientale, enogastronomico e folkloristico del Piceno, ma anche per riorganizzare e coordinare le tantissime manifestazioni  presenti nel territorio. In particolare è proseguito l’impegno per destagionalizzare l’offerta turistica anche mediante la promozione di pacchetti integrati mare – monti. Nei momenti centrali dell’anno come Natale, Pasqua e nella stagione estiva è stato realizzato materiali informativo distribuito negli uffici di Informazione Turistica della Regione, negli chalet della Riviera, negli alberghi, nelle strutture ricettive, nei centri commerciali e nei luoghi di aggregazione.

Significativa novità è stato il coinvolgimento in questo progetto promozionale delle città di Roma e Bologna, con la distribuzione di opuscoli sul Piceno mediante la stampa gratuita (nota come “free press”) nei vari punti nevralgici dei due centri urbani. Nella Capitale “Sensi Piceni” ha trovato spazio anche sugli Open Bus, tanto amati dai turisti di tutto il mondo.

Parchi

Nel 2005 sono state compiuti passi decisivi per l’istituzione del Parco Marino del Piceno, strumento strategico nella tutela delle specie marine ed occasione di sviluppo anche per la pesca ed il turismo. Si sta procedendo alla zonizzazione dei vari ambiti di tutela: un procedimento quello della mappatura che viene svolto in maniera partecipativa e democratica coinvolgendo  tutti i soggetti interessati quali gli Enti, i rappresentanti dell’associazione della pesca, gli operatori turistici, i concessionari di spiaggia ed i  cittadini. Entro aprile del 2006 si dovrebbe pervenire al decreto istitutivo del Parco e nei prossimi mesi verrà avviata una grande campagna di informazione che raggiungerà tutte le famiglie del territorio e le scuole avvalendosi anche di materiale multimediale.

Attività produttive

In collaborazione con l’AIAB (Associazione Italiana per l’agricoltura Biologica) è stato avviato un innovativo progetto denominato “Filiera Corta” che mira alla diffusione dei prodotti biologici provenienti direttamente dalle campagne picene, accorciando la catena degli intermediari. Un progetto che tutela l’ambiente, la salute ed il risparmio dei consumatori. A tale scopo è stato costituito uno sportello informativo, un numero verde (800 340 303), un sito internet (www.filieracorta.org) ed un indirizzo di posta elettronica (filieracorta@provincia.ap.it) per dar vita ad un rapporto diretto tra produttore e consumatore. Nel 2006 il progetto verrà esteso alle mense scolastiche, ospedaliere, aziendali ed alla ristorazione. Verrà inoltre lanciata l’iniziativa “il Bio ti segue in vacanza”. I turisti di altre regioni, abituati a consumare prodotti biologici, potranno continuare a farlo durante le loro vacanze in strutture ricettive del Piceno.

L’Assessorato ha elaborato per la prima volta in Italia uno studio che analizza le dinamiche economiche, sociali, ambientali del territorio mediante altri indicatori, molto diversi da quelli che ogni anno utilizzano Italia oggi e Il Sole 24 Ore quando propongono l’analisi della qualità della vita nelle province italiane. Si chiama “Rapporto sulla qualità dello sviluppo nella Provincia di Ascoli piceno” e vuole offrire un punto di vista diverso, critico, attraverso un progetto pilota che possa essere esteso anche alle altre Province italiane dando vita ad una lettura organica e complessiva della qualità dello sviluppo e della vita in Italia. La Provincia di Ascoli Piceno lavora infatti per costruire un’economia diversa, in cui vi siano al centro politiche e valori capaci di promuovere l’uguaglianza, diritti e benessere. Attraverso questo studio, frutto della collaborazione con la Campagna SBILANCIAMOCI!, si vuole dunque definire un nuovo progetto per il territorio Piceno ed i suoi abitanti che, tenendo conto diverse problematiche, individui soluzioni capaci di dare risposte all’inquietudine di tutti i settori sociali ed economici prospettando un “futuro sostenibile”.

E’stato istituito, in collaborazione con gli assessorati all’Urbanistica ed ai Trasporti, un gruppo di lavoro per creare una rete di connessione delle piste ciclabili, ippovie, piste pedonali, sentieri presenti nel territorio provinciale. Tale progetto, denominato “Mobilità Dolce”, si propone di sviluppare un sistema di mobilità integrato, alternativo ai veicoli a motore. Dopo una ricognizione preliminare effettuata nel 2005, quest’anno si entrerà nel vivo con l’elaborazione di azioni progettuali in collaborazione con i Comuni interessati e  le associazioni di categoria e ambientaliste.

Versione stampabile

Piceno News
Periodico di comunicazione istituzionale della Provincia di Ascoli Piceno
Registrazione tribunale di Ascoli Piceno n. 431 del 16/05/2005
Direttore responsabile: Alessandro Malpiedi
Email: picenonews@provincia.ap.it