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Polemiche per l’ubicazione del servizio
Il servizio di automedica costituisce un mezzo ideale per
effettuare interventi rapidi a sostegno delle ambulanze non
medicalizzate. Il servizio è attivo dal 2000 e nel 2004 la
conferenza dei sindaci, nel decidere la dislocazione delle
quattro automediche previste nel territorio dell’ASUR n. 11,
ne propose l’ubicazione a Montegiorgio, Porto San Giorgio,
Petritoli e Montegranaro.
E sulla scelta di Montegranaro che si focalizzano le
critiche del Dr. Ezio Montevidoni, Presidente della Croce
Verde. “La scelta, assunta nell’ambito della conferenza dei
sindaci del 2004, di posizionare a Montegranaro il servizio
di automedica – ha dichiarato il Dr. Montevidoni - è
sbagliata e irrazionale. Non risponde a criteri oggettivi di
valutazione attinenti la funzionalità, l’efficienza e
l’efficacia bensì rappresenta una sorta di “compensazione”
per il ridimensionamento del ruolo dell’Ospedale di
Montegranaro. Mi domando a chi siano utili soluzioni di
questo tipo, di certo non ai 58.340 cittadini del territorio
di Sant’Elpidio a Mare, Porto Sant’Elpidio, Monte Urano e
Montegranaro. I dati ci dicono che l’automedica deve essere
ubicata a Sant’Elpidio a Mare”.
In merito a questa posizione, il Sindaco di Porto
Sant’Elpidio Mario Andrenacci ritiene che “potrebbe essere
opportuna un’ulteriore riflessione del Comitato dei Sindaci
e dei Dirigenti della ASUR sulla questione, in
considerazione del fatto che la richiesta proviene da
operatori del settore ed è fondata su dati oggettivi.
Inoltre il ruolo strategico delle Potes (automediche ) nel
soccorso è sempre più importante nel settore sanitario
locale in relazione anche al territorio”.
(A cura dell'ufficio stampa del Comune di Porto
Sant'Elpidio) |