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Sono numerose le iniziative a cui l’Assessorato alla
cultura e pubblica istruzione ha dato corpo nel 2005 mentre
già incalzano le proposte da realizzare nel 2006. Con un
denominatore comune: la Provincia vanta comunità, enti,
associazioni che producono eventi di altissimo livello.
All’Amministrazione provinciale il compito di integrarle tra
loro per offrire programmi attraenti, variegati, per tutto
l’anno.
Superare la frammentazione delle iniziative e mettere “a
sistema” i poli di eccellenza del territorio: questi i due
obiettivi strategici che l’Assessorato alla Cultura ha
perseguito nel 2005 mediante la costruzione del Sistema
Culturale Piceno Integrato. In sostanza, si è lavorato per
coordinare in un programma organico e coerente le migliori
realtà culturali esistenti sul territorio per farle
interagire e lavorare in modo condiviso. Il tutto con lo
scopo di creare un’offerta culturale di qualità proveniente
dal Piceno, un’offerta che sappia esaltare potenzialità ed
energie inespresse.
Per raggiungere l’obiettivo, perseguito grazie alla preziosa
collaborazione dell’Associazione marchigiana attività
teatrali e i Comuni, sono state innanzitutto definite tre
aree specifiche di riferimento: musica classica, musica
extracolta e multimedialità. Poi, in base alle
caratteristiche di storicità e di qualità delle proposte,
sono stati individuati 29 enti ed associazioni con cui
stipulare un protocollo d’intesa. Il primo risultato di
questo intenso lavoro è stato l’elaborazione di un
calendario di eventi estivi a cui è stato dato
l’accattivante titolo di “Sensi Piceni”.
Tra le più interessanti iniziative proposte nell’ambito del
cartellone, spiccano i tre diversi percorsi tematici
proposti per l’attività teatrale che hanno preso il nome di
“Teatro e Letteratura”, “Teatro e Società” e “Teatro e
Classici”. In questi ambito sono stati offerti spettacoli di
grande qualità, anche di rilevanza nazionale, inseriti in
contesti unici per la loro bellezza di grandi e piccoli
centri della Provincia: tre per tutti, i teatri “Mercantini”
di Ripatransone, “Serpente Aureo” di Offida e “La Perla”di
Montegranaro.
Il 2005 ha visto anche la definitiva attivazione del polo
informatico provinciale del Sistema Bibliotecario Nazionale
(SBN) per la messa a sistema delle principali biblioteche
della provincia. Ciò consente di consultare i cataloghi
delle biblioteche attraverso la rete Internet. A fine
gennaio, verrà completata l’operazione di riversamento in
rete di oltre 400.000 titoli.
Sempre nell’anno concluso, con i fondi previsti dalla legge
regionale 75/97 (la cui gestione è affidata alle Province) è
stato possibile finanziare ben 331 dei 390 progetti
presentati da Comuni, associazioni, enti e privati. Sono
progetti che disegnano una vitalità incredibile del
territorio piceno sia nella capacità di produrre iniziative,
sia nell’attenzione a preservare e valorizzare i beni
culturali che costituiscono una delle più preziose risorse
del territorio provinciale, strumenti capaci di generare
valore aggiunto a supporto delle attività economiche e
produttive.
E’ inoltre in allestimento l’ importante polo museale della
Cartiera Papale, nella quale è già stata trasferita la
collezione del Museo “Antonio Orsini” e si stanno
predisponendo gli spazi per un Museo della Carta. Il centro
si qualificherà come museo scientifico e sito dedicato alla
didattica delle scienze.
Pubblica istruzione
Numerose, qualificate e di grande impatto le iniziative
attuate nel campo della pubblica istruzione in
collaborazione con le scuole: da quelle tradizionali, come
il concorso “XXV Aprile”, a quelle più innovative come il
progetto “Intercultura”, nato per assicurare alle scuole
della Provincia l’ascolto ed il sostegno delle istituzioni
soprattutto sui problemi che inevitabilmente emergono con
l’inserimento degli alunni immigrati. Il progetto, frutto
della collaborazione tra gli Assessorati Provinciali alla
Pubblica Istruzione e Servizi Sociali, l’Ufficio Scolastico
Regionale, l’Ufficio Scolastico Regionale C.S.A. di Ascoli
Piceno (Centro Servizio di Ascoli Piceno), i dirigenti degli
Istituti Scolastici, i presidenti dei Comitati dei sindaci
degli Ambiti Territoriali Sociali ed i dirigenti dei centri
EDA, prevede la graduale introduzione nelle scuole di
parecchie novità, come la formalizzazione di protocolli, il
miglioramento dei servizi di accoglienza destinati a
facilitare l’inserimento degli alunni immigrati e
l’introduzione delle figure di mediatori culturali e
linguistici qualificati.
Innovativo anche il progetto “Educational – didattica nel
territorio”: si tratta di una rete che mette in
comunicazione 20 qualificati operatori della didattica che
attivano laboratori, momenti di incontro con la cultura
materiale, con la storia del territorio, con i linguaggi del
teatro e della letteratura. La guida all’offerta di
laboratori didattici è stata distribuita alle scuole della
provincia che possono rivolgersi ad un call center
appositamente istituito per lo smistamento delle richieste.
Il 2005 è stato anche caratterizzato da un rinnovamento
nell’impostazione del “Concorso XXV Aprile”: la nuova
impostazione del concorso vede ora le scuole nel ruolo di
poli attivi di documentazione e lettura della storia del
Novecento nel territorio Piceno e gli studenti protagonisti
di questo lavoro perchè impegnati a raccogliere e schedare
il relativo materiale.
Per il 2006 si punterà sulla gestione ottimale dei Beni
Culturali, migliorando i servizi al pubblico e favorendo la
costituzione di reti coi Comuni per l’occupazione di
personale qualificato. Verrà aperto il polo museale della
Cartiera Papale che costituirà un polmone attivo nella
città, anche per il collegamento con le attività didattiche
volte alla diffusione della cultura scientifica. Inoltre,
sono in elaborazione nuove idee: la più prestigiosa, ma
certamente di grandissimo respiro per la promozione e la
valorizzazione della collettività picena, è il progetto di
marketing territoriale che avrà per titolo “Saggi Paesaggi”.
Una serie di appuntamenti veicolati dai volti e dalle
proposte culturali di Giovanni Allevi, Neri Marcorè, Tullio
Pericoli e Giuseppe Piccioni, personaggi di popolarità
nazionale ed internazionale, la cui personalità ed i cui
linguaggi rappresentano in modo emotivo e diretto gli stili
di vita e la visione del mondo propri del territorio piceno. |