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L'assessore Emidio Mandozzi
Puntare alla qualificazione del capitale umano attraverso
l’immissione di saperi ed attraverso la formazione
permanente per superare la crisi, creando nuova occupazione
e promuovendo lo sviluppo del territorio: questo uno degli
obiettivi prioritari nel 2005 e per il 2006 dell’Assessorato
alla Formazione professionale e Politiche attive del lavoro.
Ecco alcune indicazioni su come si è mosso l’Assessorato
nell’anno passato e su ciò che intende fare in questo 2006.
Corsi di Formazione Professionale.
Sono stati finanziati ben 68 corsi di formazione
professionale approvati con il Programma degli interventi
cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) - annualità
2005 per un importo totale superiore ai 3 milioni e 100 mila
euro. Rilevante anche il numero dei soggetti coinvolti:
oltre 1100 giovani tra laureati e laureandi, disoccupati ed
adulti in età attiva con o senza titolo di studio.
Con questo programma l’Amministrazione Provinciale ha
promosso azioni innovative per rispondere efficacemente alla
richiesta di una formazione di qualità proveniente dal
territorio ed emersa nei tavoli di concertazione realizzati
al fine di creare un concreto raccordo tra le Università ed
il sistema di Formazione Professionale.
Le attività formative si sono concentrate in settori
strategici quali: il calzaturiero, l’agro-alimentare, il
socio-assistenziale, il turistico-alberghiero, l’ambiente e
sicurezza, la cultura, il meccanico ed elettromeccanico,
l’economia delle reti ed informazione tecnologica.
Tra le numerose iniziative formative si segnalano:
il corso per la Prevenzione e la Sicurezza nel settore della
pesca, finanziato con 70 mila euro, unico delle Marche, che
consentirà a 48 pescatori di acquisire i titoli obbligatori
ed indispensabili per svolgere attività non solo sulle navi
da pesca, ma anche su imbarcazioni mercantili e
rimorchiatori. Una formazione essenziale dunque per il
comparto della pesca che a San Benedetto del Tronto
rappresenta uno strumento di progresso socio-economico per
la città e per il comprensorio.
il corso di Tecnico della valorizzazione dei beni
archeologici, storici e del paesaggio nella Valle del Tronto
per formare nuove figure professionali specializzate nella
valorizzazione del patrimonio archeologico legato al
progetto Archeodromo di Ascoli Piceno, Acquasanta Terme ed
Arquata del Tronto.
il corso di formazione teorico-pratico per volontari di
protezione Civile - Beni Culturali che ha formato 60
volontari per il recupero e la messa in sicurezza del
patrimonio culturale nelle grandi emergenze.
il primo corso di Tecnico dell’accoglienza”delle Marche,
patrocinato dalla Provincia, dalla Regione e dal Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha riproposto la
storica figura del “Maestro di Cerimonia” adattandola ai
moderni contesti in cui si esercita l’attività di
cerimoniere come il turismo e l’organizzazione di eventi.
il corso per Operatori socio-sanitari, che produrrà
occupazione garantita e migliore assistenza nelle strutture
sanitarie pubbliche e private del territorio. Il corso, che
si svolgerà ad Ascoli, a San Benedetto e a Sant’Elpidio.
consentirà a chi otterrà l’attestato finale di utilizzare
questo titolo per accedere ai concorsi indetti dalle Asur ed
essere quindi inserito nell’organico. Ascoli è la prima
Provincia delle Marche ad organizzare il corso finanziato
con un investimento di 135 mila euro.
Interventi per il distretto calzaturiero
Fermano-Maceratese
Per sostenere innovazione e ricerca, in settori in
difficoltà come quello “pelli-cuoio-calzature”, saranno
finanziati progetti di aiuto al Distretto calzaturiero
fermano - maceratese per un importo complessivo di 900 mila
euro (PON Ob. 3 – FSE Programmazione 2000-2006).
L’iniziativa prevede interventi che vanno dalla formazione
professionale specifica, alla consulenza per la creazione di
nuove aziende, fino all’assistenza nel passaggio
generazionale tra imprenditori.
Borse di inserimento lavoro (WORK EXPERIENCE)
La Provincia ha emanato un bando per gli interventi a
sostegno dell’inserimento in imprese di laureati e diplomati
per la realizzazione di esperienze lavorative (work
experience) in imprese pubbliche e private del territorio
provinciale. Complessivamente sono state finanziate borse di
inserimento lavoro per 3 milioni 800 mila euro ad oltre 1000
tra laureati e diplomati. Un percorso che può sfociare in
una assunzione definitiva
Borse di Lavoro per disabili
Sono state erogate 240 borse lavoro per l’assunzione di
disabili con sostegni economici alle aziende interessate,
un’iniziativa unica nelle Marche che ha visto investimenti
per oltre 1 milione di euro. Si tratta infatti una
importante opportunità di preinserimento lavorativo che
dà la possibilità alle persone disabili di esprimere al
meglio le loro capacità umane e professionali a vantaggio
della comunità locale.
Accordi e Protocolli di intesa
La Provincia e l’INAIL hanno avviato una collaborazione per
il reinserimento professionale degli invalidi del lavoro.
Grazie al protocollo sottoscritto, gli interessati verranno
opportunamente riqualificati attraverso corsi finanziati
dall’INAIL e quindi reimpiegati tramite l‘individuazione di
richieste di lavoro congrue e con l’eventuale ausilio di un
tutoraggio.
Avviato anche il progetto di “account territoriale”, un
importante accordo tra la Provincia e “Italia Lavoro”,
l’agenzia tecnica del Ministero del Lavoro per il
potenziamento dei servizi dei centri per l’impiego alle
imprese del territorio. Uno degli aspetti più significativi
di questa partnership è la riqualificazione di categorie di
lavoratori particolarmente svantaggiati, quali disoccupati
di lunga durata, giovani, donne, immigrati .
È stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Assessorato e
la Direzione del carcere di Ascoli Piceno per un servizio di
consulenza, orientamento e sostegno all’inserimento dei
detenuti nel mercato del lavoro. Si tratta di un’iniziativa
che rappresenta il primo esempio nelle Marche di apertura di
uno sportello informativo all’interno di una struttura
carceraria. Grande la rilevanza sociale del progetto che
favorisce il reinserimento nella società dei detenuti
mediante un lavoro, allontanandoli dal rischio di commettere
nuovi reati.
Accordo per i collaboratori della Provincia
La Provincia ha firmato con le rappresentanze sindacali di
Cgil, Cisl, Uil un accordo per regolamentare le
collaborazioni coordinate e continuative che assicuri alcuni
diritti fondamentali il più possibile assimilabili a quelli
goduti dai dipendenti a tempo indeterminato. Si auspica che
ciò possa costituire un esempio anche per le altre
istituzioni.
Progetti Leonardo e Gulliver
La Provincia di Ascoli Piceno è tra le poche ad utilizzare
risorse del Fondo Sociale Europeo, attraverso i progetti
Gulliver e Leonardo, per investire nella formazione
linguistica. Gulliver ha coinvolto studenti tra i 15 ed i 18
anni in obbligo formativo provenienti da famiglie a basso
reddito, il progetto Leonardo si è invece concentrato sui
giovani tra i 17 ed i 32 anni che hanno già concluso il loro
percorso formativo e si trovano in stato di disoccupazione o
in occupazione.
Con il progetto Gulliver sono state assegnate ben 100 borse
di studio per un valore complessivo di 318 mila euro
consistenti in un soggiorno completamente gratuito
all’estero. Ai partecipanti è stata garantita la
certificazione linguistica da parte degli organismi
ospitanti e l’Europass-Formazione, oltre alla possibilità di
sostenere gratuitamente un esame Cambridge o Alliance
Francaise.
Il progetto Leonardo, in collaborazione con la Provincia di
Macerata, con la società Eurocentro, con altri partner
locali ed internazionali e con le Università, ha offerto
complessivamente 51 borse consistenti in tirocini formativi
internazionali della durata di tre mesi .
La nuova organizzazione
Negli ultimi anni lo scenario del mercato del lavoro è
cambiato ed i Centri per l’Impiego, denominati C.I.O.F.
(Centri per l’impiego orientamento e formazione) sono
chiamati a svolgere un ruolo più dinamico per le esigenze
della realtà imprenditoriale locale.
Dal 1° ottobre 2005 i C.I.O.F. di Ascoli Piceno offrono
nuovi servizi agli utenti ed osservano un nuovo orario anche
con l’apertura il sabato mattina per una fruizione più
comoda degli uffici.
Ascoli è la prima Provincia delle Marche che ha avviato
questa sperimentazione e, al fine di ampliare la conoscenza
dei nuovi servizi ed opportunità, sono stati organizzati sul
territorio seminari rivolti ad imprenditori, consulenti
professionali ed associazioni di categoria
Sono stati anche attivati servizi specifici per le categorie
svantaggiate come disabili, detenuti, extracomunitari. In
particolare è stata istituita la figura del mediatore
culturale, un sociologo preposto a seguire l’inserimento
lavorativo degli stranieri. Vengono anche prestati servizi
personalizzati come strumenti di autopromozione quali:
colloqui di selezione, lettere di presentazione, curriculum
vitae, diretti a favorire l’incontro tra domanda ed offerta
di lavoro. In programma anche l’istituzione di uno sportello
informativo per l’incentivazione e la creazione di impresa
rivolto ai giovani.
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