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Grande successo per la serie di eventi promossi dalla
Provincia nell’antica struttura per tenere viva la memoria
della tragedia della Shoah.
La mostra foto-documentaria Dalle ceneri di Sobibòr, che
chiuderà la sua permanenza alla Cartiera Papale di Ascoli il
9 febbraio, ha costituito l’iniziativa centrale degli eventi
organizzati per la Giornata della memoria. Il lavoro
combinato dell’Assessorato alla Cultura-Beni Culturali e
Pubblica Istruzione della Provincia di Ascoli e
dell’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di
Liberazione delle Marche di Ascoli Piceno ha sortito un
risultato sorprendentemente lusinghiero. Le visite guidate
alla mostra hanno coinvolto un grande numero di ragazzi
delle scuole della provincia e della regione, mentre
l’incontro con il rappresentante dell’Unione delle Comunità
Ebraiche Italiane Giuliano Colla e la proiezione in
anteprima del film di Mimmo Calopresti Volevo solo vivere
hanno fatto registrare il cosiddetto tutto esaurito nei
locali dell’antica Cartiera.
La mostra, che dopo aver fatto tappa a Trieste e a Crema è
giunta ad Ascoli, e da qui ripartirà per Parigi, è un
itinerario coinvolgente e sconvolgente dentro un campo di
sterminio, quello di Sobibòr, a tutt’oggi sconosciuto. Il
lavoro del Museo di Sobibòr e dell’Istituto di Cultura
Polacco di Roma ha restituito alla conoscenza europea la
storia di questo luogo, cancellato dalla memoria storica,
dove sono state uccise almeno 250.000 persone.
Dibattiti, testimonianze, anche legate alla storia locale,
conferenze, fonti multimediali e filmati prodotti dagli
studenti all’interno del progetto provinciale “Documentare
il Novecento” hanno arricchito la proposta culturale della
mostra e ne hanno ampliato la forza comunicativa. In
particolare, sono stati forniti elementi critici per una
visione più completa del ruolo e delle responsabilità degli
italiani nelle persecuzioni delle minoranze.
La ricchezza e l’ampiezza delle iniziative che hanno
caratterizzato gli incontri della Cartiera Papale, così come
il lusinghiero bilancio di più di 8.000 presenze non possono
che rappresentare un enorme successo. |