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La Protezione Civile durante l'emergenza neve dello
scorso anno
Prosegue la nostra analisi sulle azioni svolte dalla
Provincia nell’anno 2005 e su quelle già in cantiere per
quest’anno: in questo numero ci occupiamo di settori
nevralgici come l’informatizzazione e la protezione civile
Informatizzazione e statistica
Nell'utilizzo di strumenti di “Information e Communication
Technology” la Provincia di Ascoli Piceno nel 2005 ha
recuperato la posizione di ritardo rispetto alle altre
province marchigiane attraverso innovative azioni
progettuali che proseguiranno nel 2006. In tale prospettiva
sono stati effettuati e programmati investimenti adeguati
nelle tecnologie e nella formazione del personale tecnico e
dei dirigenti dell’Ente .
E’ stato costituito l’Ufficio Statistica per un supporto
all’azione politica e amministrativa mediante un lavoro di
ricerca e analisi. La Provincia ha inoltre aderito al
Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) che consentirà
l’integrazione tra gli uffici provinciali e regionali mentre
è in fase di avanzata realizzazione un apposito sito
Internet dove sarà possibile consultare le banche dati.
Nel 2005 è iniziata la realizzazione del Centro Servizi
Territoriale “CST Piceno-Fermano” a seguito della positiva
partecipazione al bando emesso dal CNIPA (Consorzio
Nazionale per l’Informatizzazione nella Pubblica
Amministrazione) per la diffusione dei servizi di
e-government ai Comuni con popolazione inferiore a 5.000
abitanti.
Nell’ambito del bando regionale “Marche-Way” per realizzare
infrastrutture informatiche a larga banda di tipo wireless
(senza fili), l’anno scorso sono stati realizzati, in
collaborazione con Comunità montane dei Sibillini e del
Tronto e Piceno Consind, progetti di interconnessione che
consentono lo scambio veloce e l’aggiornamento tra enti di
dati, modulistica ed informazioni. Si proseguirà quest’anno
con l’obiettivo di ottenere la completa copertura in banda
larga del territorio provinciale.
In primo piano anche l’attuazione di progetti volti a
migliorare il grado di visibilità e trasparenza dell’azione
amministrativa. Ricordata la trasmissione “on line” delle
sedute del Consiglio provinciale, nel 2006 avrà piena
operatività l’”URP Telematico”: attraverso un portale sarà
infatti possibile usufruire dei servizi erogati dagli Uffici
direttamente dalla propria postazione Internet. Il progetto
sarà presentato anche al Premio Nazionale “PA Aperta 2006”
promosso dal Forum PA e dal CNIPA e patrocinato dal
Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie (MIT).
Altro passo significativo nella partecipazione democratica
sarà il progetto “DE.CI.DI. Democrazia Cittadinanza
Digitale” che permetterà ai cittadini di partecipare alla
redazione del Bilancio Sociale e Partecipativo. E’ inoltre
in fase di attuazione il “Progetto per lo sviluppo del
Telelavoro” mediante i Centri per l’Impiego e i Centri
Locali per la Formazione: il personale autorizzato al
telelavoro potrà operare anche da postazioni casalinghe.
Per estendere la “banda larga” a tutti i cittadini residenti
sul territorio provinciale, verrà realizzato uno studio di
fattibilità dal Consorzio Interuniversitario CINECA di
Bologna che individuerà le soluzioni più adeguate in
collaborazione con gli operatori di telecomunicazione.
Inoltre, di concerto con l’Università Politecnica di Ancona,
verrà implementata la tecnologia cosiddetta Voice Over IP (VoIP)
per l’utilizzo, sia all'interno dell'Ente sia all’esterno,
del traffico vocale.
In collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali
verrà realizzata la “Cartella Sociale”, uno strumento
software per la condivisione di informazioni e la gestione
dei Servizi Sociali a vantaggio degli Ambiti Sociali
Territoriali e dei Comuni.
Per aumentare la visibilità del sito Provinciale e quindi
del territorio verrà intrapresa un’azione di “web ranking”,
ossia un migliore posizionamento all’interno dei motori di
ricerca.
Saranno inoltre incrementata la collaborazione con le
aziende partecipate dalla Provincia in campo informatico,
quali TASK di Macerata e il Consorzio Link di Chieti, per
intraprendere azioni sinergiche volte al miglioramento
dell’azione della Pubblica Amministrazione verso
collettività ed imprese.
Protezione civile
Nel 2006 verrà inaugurata la nuova sala operativa integrata
nella quale troveranno ospitalità tutti gli operatori
impegnati nelle fasi di emergenza: La struttura di oltre 500
metri quadri sarà dotata di apparecchiature radio e
telematiche per un collegamento in tempo reale con le sale
operative regionale e nazionale a Roma. La protezione Civile
si doterà anche di una cucina da campo ed altre attrezzature
funzionali anche al rafforzamento della colonna mobile
regionale per interventi in caso di calamità.
Nel 2005 ha avuto piena operatività il piano neve con il
monitoraggio continuo del bollettino meteo per le
segnalazioni di rischio e gli operatori in contatto costante
con i geometri di zona della Provincia, i sindaci dei comuni
del territorio provinciale, la Prefettura, le Forze
dell’Ordine ANAS, ENEL, Telecom ed Asur e la possibilità di
far alzare in volto gli elicotteri per eventuali emergenze.
Si è registrata nel 2005 una sensibile riduzione degli
incendi boschivi nel periodo estivo anche grazie al
programma prevenzione incendi in collaborazione con
associazione Giubbe Verdi, Corpo Forestale, Guardiacaccia,
Vigili del fuoco che ha permesso di presidiare 15 postazioni
di controllo dell’intero territorio provinciale supportate
dalla ricognizione giornaliera di un elicottero.
La Protezione Civile Picena ha svolto nel 2005 lezioni nella
zona molisana di San Giuliano, Colle, Torto colpita dal
forte sisma del 2002. Tra gli allievi, anche i bimbi della
tristemente nota scuola di San Giuliano.
Anche lo scorso anno è stato assicurato un costante
monitoraggio idrometrico dei fiumi della Provincia. Grazie a
un sistema di stazioni di monitoraggio collocate alla
sorgente, nei punti intermedi e alla foce dei principali
corsi d’acqua, la sala operativa provinciale, in costante
collegamento con la rete regionale, ha registrato ed
analizzato in tempo reale tutti i dati riguardanti
l’andamento del livello delle acque .
La Protezione Civile della Provincia di Ascoli Piceno ha
svolto servizio in occasione di eventi fieristici
contribuendo con il proprio personale al montaggio e lo
smontaggio di strutture utili allo svolgimento delle varie
manifestazioni.
La politica attuata per la difesa del suolo ha visto
l’esecuzione di interventi sia di natura idraulica sia su
infrastrutture pubbliche in situazioni di pericolo o di
potenziale rischio per frane o esondazioni. Da evidenziare
gli interventi sul Tronto per quasi 1 milione e 800 mila
euro, alcuni già ultimati, altri in fase di avanzata
realizzazione. In particolare si segnalano i lavori per
l’allargamento della sezione di deflusso e il ripristino
degli argini nei territori di Monsampolo e Controguerra
(oltre 486mila euro) e quelli di sistemazione idraulica
dalla foce verso l’abitato di Ascoli Piceno (555 mila euro).
Importanti anche gli interventi eseguiti a seguito di eventi
atmosferici per il ripristino degli argini del fiume. Per
quanto riguarda il fiume Ete, verrà eseguito un intervento
di sistemazione idraulica con un investimento di 1 milione e
247 mila euro.
Ammontano ad oltre 835 mila euro gli interventi di
manutenzione ordinaria eseguiti nel 2005 in numerosi Comuni
per la messa in sicurezza di versanti in frana ed altre
opere di ripristino. Nel 2006 verranno realizzate opere di
riqualificazione dell’asta fluviale del Tenna per oltre 816
mila euro. Infine nell’anno in corso si completerà, in
collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura, lo studio
della vallata dell’Aso con l’obiettivo di riqualificazione
ambientale dell’asta fluviale e di mettere in sicurezza le
aree urbanizzate adiacenti. L’intervento prevede un
investimento complessivo di circa 1 milione 123 mila euro.
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