Numero 77
Anno III, 2006
3 marzo 2006

Indice:

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BILANCIO

Bilancio 2006, tante cose da fare nonostante i vincoli della Finanziaria

Bilancio 2006, le cifre

CANTIERE PROVINCIA

Prosegue a pieno ritmo l’attività di “Cantiere Provincia”

SOCIALE

“Picenodonna 2006”: la Provincia premia l’imprenditoria femminile

TRASPORTI

Parte il monitoraggio del traffico sulla Riviera

Ascoli Piceno – Teramo: le vie dello sviluppo. Convegno sulle infrastrutture

URBANISTICA

Cave, proroga di due mesi per presentare le richieste

NOTIZIE DAGLI ALTRI ENTI

Un viaggio nella Sicilia dell’Antimafia

Sibillini, nel sito del parco uno spazio per valorizzare l’agricoltura

Parte “Pezzi di Musica”, progetto dell’associazione giovanile “Akiropita”

Si lavora per il disinquinamento del Chienti

 

Arretrati

Agenda


Notizie dagli altri enti
 



Il territorio della Provincia

Un viaggio nella Sicilia dell’Antimafia
Porto S. Elpidio - L’Amministrazione Comunale di Porto Sant’Elpidio - Assessorati alle politiche culturali e sociali promuove un “Viaggio per la Legalità” e propone di trascorrere la Pasqua nella Sicilia dell’antimafia. Tra le tappe previste, la visita della Casa Memoria “Felicia e Peppino Impastato” e a Portella della Ginestra, luogo simbolo di lotta alla mafia. La tariffa individuale è di € 490,00 elaborata su una base di 35 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’Informagiovani (tel.0734/903512), aperto dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 ed il sabato mattina dalle 9 alle 13.

Sibillini, nel sito del parco uno spazio per valorizzare l’agricoltura
Parco dei Sibilllini - Il visitatissimo sito del Parco Nazionale dei Monti Sibillini www.sibillini.net, che ogni giorno registra oltre 600 visitatori, è stato arricchito di un nuovo spazio interamente dedicato alle aziende agricole. Il servizio rientra tra le iniziative attivate nell’ambito di un programma strategico del Parco finalizzato a favorire lo sviluppo di una agricoltura sostenibile, rispettosa del territorio e dell’ambiente, e a riscoprire le antiche e sapienti tradizioni legate a questo mondo straordinario. L’iniziativa mira inoltre ad incentivare lo sviluppo della cosiddetta “filiera corta”, prevedendo la creazione di un rapporto diretto tra produttori e consumatori che così potranno scegliere direttamente il proprio fornitore valutando qualità, prezzi e prodotti.
Scoprire quali sono le aziende dove poter acquistare direttamente i prodotti agricoli del Parco è semplice: basta collegarsi al sito e cliccare sull’icona “Un Parco da… gustare”. Il percorso multimediale offerto, semplice ed efficace, consentirà di scoprire dove poter acquistare tali prodotti, permetterà di conoscere le aziende che hanno adottato metodi di produzione biologica o che ne assicurano la qualità ai sensi dei Regolamenti CEE (ad es. DOP o IGP) o la tradizionalità così come disposto dalle Regioni Marche ed Umbria.

Parte “Pezzi di Musica”, progetto dell’associazione giovanile “Akiropita”
Porto S. Elpidio – Prende il via il progetto “Pezzi di musica”, nato dalla collaborazione tra i giovani dell’associazione culturale “Akiropita” ed il Comune, classificatosi al decimo posto sui trecento approvati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il programma prevede degli stages residenziali per i gruppi musicali tenuti da musicisti professionisti, un concorso e la possibilità per la band che avrà espresso i risultati più lusinghieri di suonare i propri pezzi, a luglio, al fianco di un musicista affermato (il nome è ancora top secret…). Sono 14 i gruppi musicali, provenienti da tutto il territorio, che si sono iscritti e, nelle prossime settimane, le band cominceranno a lavorare con i docenti per la parte propedeutica. I ragazzi dell’associazione “Akiropita” hanno svolto un lavoro encomiabile: in soli tre giorni sono riusciti ad allestire una sala prove provvisoria per la realizzazione delle attività didattiche e degli stages. Nello stesso tempo l’Amministrazione Comunale sta portando avanti con il coinvolgimento dei giovani un progetto per il recupero dell’ex deposito ferroviario “La Piccola” che presto diventerà sala prove e registrazione.

Si lavora per il disinquinamento del Chienti
Porto S. Elpidio - Mercoledì 22 febbraio si è tenuto presso il Comune di Sant’Elpidio a Mare un incontro sulla tematica del disinquinamento del basso bacino del fiume Chienti. Oltre agli amministratori comunali di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare, erano presenti l’ARPAM di Ascoli Piceno e Macerata, l’Assoindustria di Ascoli Piceno, l’Unione Industriali del Fermano ed alcuni imprenditori. La vicenda è nota: il basso bacino del fiume Chienti è stato dichiarato sito inquinato di interesse nazionale. Ovvero lo Stato, nella fattispecie il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio, si “sostituisce” al soggetto obbligato che ha causato l’inquinamento e non ha provveduto a bonificare. Nell’area da bonificare rientrano circa 150 ditte ed aziende. Nell’incontro si è discusso del verbale deliberativo della Conferenza dei Servizi del Ministero dell’Ambiente del 28 dicembre scorso. In particolare ci si è soffermati su tre punti decisivi della questione:
1) alcuni soggetti potrebbero essere esonerati dagli obblighi della bonifica con una certificazione da produrre con il concorso dei Comuni e dell’ARPAM, i quali si sono dichiarati disponibili ad accelerare le procedure;
2) per quei soggetti invece che restano obbligati alla bonifica è stata proposta l’effettuazione della caratterizzazione delle aree anche in forma consortile sia per abbattere i costi sia per un efficace coordinamento delle indagini (la “caratterizzazione” consiste nello stabilire se ed in quale misura esistono sostanze inquinanti all’interno dell’area individuata dal Ministero);
3) nel caso in cui venisse riscontrata la presenza di inquinamento, il Ministero richiede ai soggetti obbligati alla bonifica la “disponibilità a concorrere all’attuazione e gestione delle attività di messa in sicurezza d’emergenza e successiva bonifica della falda in forma unitaria e consortile, ovvero di presentare un proprio progetto per l’intera area di competenza”. Una misura di difficilissima attuazione sia dal punto di vista tecnico che economico, in quanto la falda non è una pertinenza dell’area del singolo soggetto obbligato bensì transita, per sua natura, nel sottosuolo. L’Amministrazione è intenzionata a chiedere al Ministero di rivedere questa decisione.

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Piceno News
Periodico di comunicazione istituzionale della Provincia di Ascoli Piceno
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