Piceno News - Numero 81 - 24 marzo 2006 - www.provincia.ap.it/pn

Notizie dagli altri enti

Terremoto, chi ha anticipato i soldi fa causa alla Regione

Camerino - Domenica 2 aprile nel salone dell’Hotel I Duchi di Camerino, l’avv. Antonella Gamberoni illustrerà i punti principali dell’atto introduttivo della causa che ha redatto per conto dei proprietari di immobili danneggiati dal terremoto nei confronti della Regione Marche e gli Istituti di credito.

In base alla delibera della Giunta Regionale n. 180/2000, le Banche hanno anticipato il contributo per la ricostruzione che spetta, per legge, a tutti coloro che hanno avuto edifici danneggiati dal sisma e quindi anche agli “anticipatari”. Peraltro, per alcuni di essi è scaduto il termine dei 60 mesi previsto dalla convenzione e qualche Banca ha iniziato a pretendere dal terremotato il doppio degli interessi pattuiti. Chi ha un’attività rischia di essere seriamente danneggiato poiché iscritto nel registro dei debitori a rischio..

 

Un incontro per decifrare il nostro tempo

Porto S. Giorgio -  Proseguono gli incontri tematici della rassegna “Percorsi per una umanità condivisa” promossi dalla Comunità “Volontari per il Mondo”, dall’Associazione “La Strada” di Porto San Giorgio, dall’Associazione “Il Ponte” di Fermo e dal Centro Servizi per il Volontariato di Fermo da per decifrare i segnali del tempo, leggerne i sintomi, disegnare tracciati ideali per il mare aperto della nostra contemporaneità.

Domenica 2 Aprile 2006, presso il Laboratorio Interculturale di Porto San Giorgio in Via delle Regioni, 6, alle ore 9:30, interverrà il docente universitario Pedro Miguel che parlerà su: “La cultura…Le  culture”. Pedro F.Miguel, nato in Angola, ha svolto i suoi studi in Brasile e Italia. Filosofo e antropologo, collabora con le Università di Bari, Lecce e Urbino, dedicandosi allo studio delle filosofie e delle religioni africane, con particolare attenzione alla cultura Bantu. Negli ultimi anni le sue ricerche e collaborazioni si sono rivolte alle tematiche di uno sviluppo a misura d’uomo e alla convivialità delle differenze.