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Nel convegno si è parlato della nuova figura
professionale istituita dalla legge in materia di diritto
familiare per aiutare i coniugi in conflitto e tutelare gli
interessi e l’integrità psicofisica dei figli
La mediazione familiare è stata al centro di un convegno che
si è svolto ad Ascoli. Piceno venerdì 24 marzo. L’iniziativa
è stata l’occasione per approfondire le tematiche introdotte
dalla recente legge 54 dell’8 febbraio 2006 in materia di
diritto familiare.
Nel corso della giornata di studi, organizzata dal Consorzio
Universitario Piceno (CUP) con il patrocinio della Facoltà
di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, della
Provincia, del Comune, dell’Ordine degli Avvocati, della
Fondazione Carisap, dell’ASUR n. 13, della Regione Marche e
del Centro Se.Ra. (Centro Studi Conflitti Familiari), sono
state affrontate le principali problematiche attinenti alla
mediazione familiare. Particolare attenzione è stata
dedicata ai diritti dei minori, all’affido condiviso,
all’analisi delle strategie e delle modalità d’intervento
nell’ambito del conflitto familiare ed alle attività dei
consultori familiari.
Il convegno è stato curato da Sarah Perrucci, Cristiana
Gandini e Massimo Rodilossi tra i primi che hanno
partecipato al corso di formazione per mediatori familiari
organizzato dall’Università di Teramo. La nuova legge in
materia di diritto familiare, infatti, ha istituito una
nuova figura professionale che, oltre a tutelare gli
interessi e l’integrità psicofisica dei figli, offre alle
parti coinvolte nel conflitto coniugale un terreno di
incontro neutrale, aiutandole a riaprire canali di
comunicazione interrotti. Ad illustrare la formazione, le
competenze e le opportunità del mediatore familiare, sono
intervenuti Alberto Annibale, Anna Maria Repice, Marino
Maglietta, Emilio Pocci, Vincenzo Luciani, Federica Anzini e
Gabriella Ceneri.
L’assessore provinciale alle Politiche Sociali Licia
Canigola ha sottolineato l’importanza del ruolo del
mediatore, fondamentale nel sostegno ed aiuto all’interno
delle dinamiche familiari in caso di conflittualità.
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