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Piceno News - Numero 81 - 31 marzo 2006 - www.provincia.ap.it/pn |
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Ad Ascoli si è parlato di mediazione familiare |
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Nel convegno si è parlato della nuova figura professionale istituita dalla legge in materia di diritto familiare per aiutare i coniugi in conflitto e tutelare gli interessi e l’integrità psicofisica dei figli
La mediazione familiare è stata al centro di un convegno che si è svolto ad Ascoli. Piceno venerdì 24 marzo. L’iniziativa è stata l’occasione per approfondire le tematiche introdotte dalla recente legge 54 dell’8 febbraio 2006 in materia di diritto familiare. Nel corso della giornata di studi, organizzata dal Consorzio Universitario Piceno (CUP) con il patrocinio della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, della Provincia, del Comune, dell’Ordine degli Avvocati, della Fondazione Carisap, dell’ASUR n. 13, della Regione Marche e del Centro Se.Ra. (Centro Studi Conflitti Familiari), sono state affrontate le principali problematiche attinenti alla mediazione familiare. Particolare attenzione è stata dedicata ai diritti dei minori, all’affido condiviso, all’analisi delle strategie e delle modalità d’intervento nell’ambito del conflitto familiare ed alle attività dei consultori familiari. Il convegno è stato curato da Sarah Perrucci, Cristiana Gandini e Massimo Rodilossi tra i primi che hanno partecipato al corso di formazione per mediatori familiari organizzato dall’Università di Teramo. La nuova legge in materia di diritto familiare, infatti, ha istituito una nuova figura professionale che, oltre a tutelare gli interessi e l’integrità psicofisica dei figli, offre alle parti coinvolte nel conflitto coniugale un terreno di incontro neutrale, aiutandole a riaprire canali di comunicazione interrotti. Ad illustrare la formazione, le competenze e le opportunità del mediatore familiare, sono intervenuti Alberto Annibale, Anna Maria Repice, Marino Maglietta, Emilio Pocci, Vincenzo Luciani, Federica Anzini e Gabriella Ceneri. L’assessore provinciale alle Politiche Sociali Licia Canigola ha sottolineato l’importanza del ruolo del mediatore, fondamentale nel sostegno ed aiuto all’interno delle dinamiche familiari in caso di conflittualità. |