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SINTESI DEL PROGETTO
DESTINATARI: ALUNNI DELLE CLASSI
TERZE DELLE SCUOLE MEDIE INFERIORI NEL
TERRITORIO PICENO
MOTIVAZIONI: Si assiste sempre più ad un'anticipazione dell'adolescenza
dovuta ad una serie di fattori socio-culturali (generici,
alimentari, messaggi dei media, stimoli culturali e, non ultimo,
una minore censura nel corrente linguaggio sessuale...).
L'adolescente di oggi è sempre più sollecitato da molteplici
messaggi sessuali, ed avvezzo ad usare mezzi e linguaggi
mediatici che attivano una serie di capacità e di bisogni che,
se non adeguatamente sostenuti e ridimensionati, possono
sollecitare in senso negativo il processo di crescita favorendo
tra i giovani una messa in atto di comportamenti non consoni,
irrispettosi verso l'altro sesso, con una sempre più radicata
idea di una sessualità "riduttiva, allusiva, mordi e fuggi, fine
a sè stessa", deprivata così da emozioni, sentimenti e valori
universali.
CONTENUTI DEL PROGETTO: Il Progetto prevede una serie di incontri all'interno delle singole classi
condotti da esperti esterni alla scuola, con comprovata
professionalità ed esperienza nel settore della prevenzione e
dell'educazione affettiva e sessuale. In sinergia con i corpi docenti,
si propone un percorso con momenti informativi ed educativi in
considerazione dei cambiamenti fisici, psicologici e dello
sviluppo sessuale, che caratterizzano il momento evolutivo,
strettamente correlato al consolidamento di attitudini e
competenze affettivo-relazionali. Si concepisce la sessualità
come una dimensione non solamente legata alla corporeità ma
soprattutto all'affettività e ai sentimenti.
ATTIVITA' PREVISTE:
- Incontri di
raccordo e di programmazione con i docenti e gli esperti
esterni
- Incontri con
le famiglie finalizzati ad illustrare il progetto e
sensibilizzare su tematiche delicate, che ancora oggi
suscitano in molti genitori "imbarazzo e silenzi", sia per
mancanza di un linguaggio adeguato che per difficoltà nella
comunicazione con i propri figli.
- Incontri con
gli alunni delle terze, nelle singole classi e in
collaborazione con i docenti, da svolgersi in orario
curriculare.
METODOLOGIA-STRUMENTI:
Il metodo
interattivo e l'ascolto empatico caratterizzano gli incontri sia
con gli alunni che con i genitori. Gli incontri con gli
alunni sono 5, per ogni singola classe, di due ore ciascuno a
giorni alterni; qualora si ritenga necessario si è disponibili a
rientrare in classe per ulteriori approfondimenti. Si
alternano momenti di lezione frontali e altri per la discussione
circolare, il brainstorming e le attivazioni ludiche (scatolina
per le domande segrete, schede di verifica etc...). Verranno
utilizzati materiali specifici, cartacei e non (diapositive,
videocassette, questionari...) al fine di favorire un intervento
più efficace con i messaggi sia visivi che cinestetici. Gli
incontri con i genitori e con i docenti sono due, all'inizio e
alla fine dell'esperienza.
OBIETTIVI:
- Rispondere
alle frequenti richieste di intervento da parte delle
famiglie e dei docenti in un settore divenuto importante
quale quello della sfera affettiva-sessuale.
- Garantire i
diritti del minore all'informazione e ad una giusta
educazione nei confronti della propria sfera
affettiva-corporea-sessuale.
- Migliorare le
relazioni tra i maschi e femmine, grazie all'uso di buone
prassi comunicazionali e alla rimozione di stereotipi legati
alle differenze di genere.
- Affiancare la
crescita in un periodo evolutivo delicato come la pubertà e
l'adolescenza; sostenere la "difficile normalità".
- Facilitare la
diffusione di buone prassi nell'ambito dell'igiene personale
e sessuale.
- Consentire un
più sereno approccio alle tematiche sessuali tra genitori e
figli, e tra famiglia e scuola con il supporto di operatori
esterni con esperienza consolidata e qualificati in maniera
specifica.
- Approfondire
attraverso la discussione aperta la riflessione sulle forme
di violenza sessuale per favorire una corretta lettura e
maggiore consapevolezza sui rischi nel mondo esterno.
Ideatrici e
responsabili del progetto:
D.ssa Renata
Bastiani - Assistente Sociale consulente in sessuologia ed
esperta in educazione sessuale-affettiva
D.ssa
Giuditta Soave - Pedagogista esperta in educazione
sessuale-affettiva e linguaggi teatrali
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PROGETTO SOLI MAI
L’originario progetto Provinciale “Soli Mai!” dei Draghi
Locopei, che era nato nel 2001 per accogliere i bambini
ospedalizzati, si è arricchito di un ulteriore contenuto
riguardante la mediazione culturale nei reparti pediatrici e
di ostetricia/ginecologia.
Il progetto è attivo all’interno delle Zone Asur 11 e 13, ossia
presso gli Ospedali di Fermo e di Ascoli Piceno e attualmente si
sta operando per estenderlo a tutte le tre Zone Asur ed
uniformarlo nei contenuti.
L’attività di animazione è svolta, con grande apprezzamento da
parte dei Primari, dai Draghi Locopei, l’associazione costituita
dal gruppo di giovani che hanno partecipato al progetto
formativo “Animazione”, realizzato negli anni 1999/2000
dall’Assessorato alle Politiche Sociali, ai sensi della legge
regionale n. 31/97. VAI
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