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IL
CONTESTO MONDIALE
Da tempo ormai la situazione internazionale
esprime un grado altissimo di squilibri che si manifestano attraverso
disuguaglianze, povertà, esclusione, problematiche ambientali e conflitti.
Il pianeta, gli uomini e le donne che lo
abitano, sono sempre più attraversati da problemi di ordine sociale, economico
ed ambientale, provocati da un modello di relazioni iniquo nel rapporto tra nord
e sud del mondo e da un modello di sviluppo insostenibile anche all’interno
dello stesso nord “ricco”.
Parallelamente, i processi di globalizzazione
in atto rendono sempre più evidente la relazione e l’interdipendenza tra la
dimensione locale e quella mondiale, così come la necessità di sviluppare una
comprensione critica e solidale ed un impegno concreto rispetto ai problemi del
nostro mondo ed al tema dello sviluppo umano sostenibile. Gli Enti Locali ed i
territori, in questi ultimi anni, hanno progressivamente acquisito un ruolo
fondamentale nei processi di sviluppo locale e allo stesso tempo un ruolo
determinante nei processi globali, non solo in ambito economico ma anche
sociale, politico e culturale.
Una delle strategie indicate dalle Nazioni Unite
nell’ambito delle
Mete del Millennio,
è il maggiore impegno della comunità internazionale rispetto alla cooperazione e
al tempo stesso la creazione di una rete mondiale di partenariati come strumento
per la realizzazione degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Si è aperta, dunque, la possibilità di un ampio
protagonismo rispetto alla necessità di incidere sia a livello locale che a
livello internazionale sui processi e sulla qualità dello sviluppo e di
intervenire nella politica internazionale attraverso la cooperazione decentrata
e la cosiddetta diplomazia dal basso.
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