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Legislazione vigente in materia di controllo della qualità
dell'aria
Al fine di garantire la qualità dell’aria, lo Stato ha emanato norme che già nel
1966 (L. 615/66) impegnavano gli Enti Locali alla prevenzione dell’inquinamento
atmosferico.
Per la maggior parte degli inquinanti atmosferici sono stabiliti, a tutela della
salute umana e dell’ambiente (con il DPCM 28 marzo 1983 e il DPR 203/88), dei
valori limite e dei valori guida di qualità dell’aria ovvero degli Standard di
qualità che non devono essere superati. Per gli inquinanti suscettibili di
provocare effetti sanitari anche per effetto di brevi esposizioni ad elevate
concentrazioni, sono stati fissati anche i livelli di attenzione e di allarme
(DM 15/04/94) al cui raggiungimento è obbligatoria una rapida azione di
informazione alla popolazione e la predisposizione di misure urgenti di
intervento.
Considerando il particolare rilievo che il fenomeno dell’inquinamento
atmosferico può assumere in alcune aree particolarmente a rischio, quali quelle
urbane, nelle quali è anche concentrata la maggior parte della popolazione, già
nel 1991 (DPCM 20/05/91) sono state emanate norme con cui sono stabilite le
procedure e gli strumenti per la prevenzione e la gestione degli stati di
attenzione e di allarme dell’inquinamento atmosferico, e tra queste, la
possibilità di adottare, in caso di rischio sanitario per la popolazione ,
misure di restrizione del traffico.
Con il progredire delle conoscenze scientifiche e tecniche, ci si è accorti che
alcune sostanze, quali il Benzene, il PM10 e gli IPA, che non erano state
oggetto di precedente normativa, né a livello nazionale né a livello europeo, in
gran parte derivate alle emissioni dei veicoli erano invece molto tossiche per
l’uomo ed in alcuni casi cancerogene. Sono state così prese le prime misure
volte a ridurre il contenuto di benzene nelle benzine, prima tramite la stipula
di accordi su base volontaria con L’Unione Petrolifera, poi, tramite la legge
413/1997 che , a partire dal 1 luglio 1998, ha fissato il tenore massimo di
benzene nelle benzine.
Con la legge 413/99 sono state stabilite norme tecniche per il controllo delle
emissioni evaporative nelle fasi di trasporto , stoccaggio, rifornimento di
benzina, che si stima contribuiscano alla concentrazione di benzene
nell’atmosfera per una percentuale rilevante (fino al 20%).
Con il decreto 25/11/94 sono stati fissati gli obiettivi di qualità, ed i
criteri per il monitoraggio di benzene IPA e PM10 ed è stata data disposizione
alle autorità competenti delle aree urbane a maggior rischio di inquinamento
atmosferico da benzene, di predisporre sistemi permanenti di monitoraggio delle
concentrazioni di tali inquinanti.
Il decreto del 21/04/99 n.163, noto come il “decreto benzene” integra la
normativa vigente in materia di prevenzione e tutela della salute pubblica
dall’inquinamento atmosferico , concentrandosi in particolare sulla prevenzione
di fenomeni di inquinamento atmosferico dovuti ad inquinanti derivanti dal
traffico quali benzene, IPA e PM10, per i quali le misure adottate sul breve
periodo non si dimostrano efficaci ed occorre intervenire in modo sistematico
sulle cause di inquinamento.
Secondo il decreto, che si applica ai comuni nei quali esiste un maggior rischio
di superamento degli standard di qualità dell’aria, i sindaci sono tenuti a
valutare la qualità dell’aria dell’intera area urbana, identificando le zone in
cui sono superati, o rischiano di essere superati gli obiettivi di qualità per
il benzene, il PM10e gli IPA. I sindaci devono quindi identificare, in base alle
emissioni e alle percorrenze, le categorie di veicoli maggiormente responsabili
dei superamenti degli obiettivi di qualità. Sulla base di queste informazioni
devono quindi mettere in atto quelle misure di limitazione di circolazione in
grado di assicurare il mantenimento dei livelli degli inquinanti al di sotto
delle soglie indicate.
INTERVENTI NELLE AREE URBANE – MOBILITA’ SOSTENIBILE
DM 27/03/98 – Mobilità sostenibile nelle aree urbane
Direttiva 7/7/98 del Ministero dei lavori pubblici – Direttiva sul controllo dei
gas di scarico dei veicoli (bollino blu) ai sensi dell’art. 7 del nuovo codice
della strada.
DM 25/01/01 – Domeniche Ecologiche
L. 426/98 Acquisto di veicoli a minimo impatto ambientale
L. 366/98 – Realizzazione di piste ciclabili e infrastrutture ammesse.
L. 18/06/98, n.194: il 5% dei contributi assegnati alle regioni per provvedere
alla sostituzione dei vecchi autobus, deve essere destinato all’acquisto di
autobus elettrici o a gas
DM 08/02/00 Sensibilizzazione e informazione per domeniche ecologiche
PRINCIPALI RIFERIMENTI LEGISLATIVI IN MATERIA DI
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
LEGGE 615/66 – Provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico
D.P.R. 322/71 – Regolamento per l’esecuzione della legge 615/66 recante
provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico, limitatamente al settore delle
industrie.
D.P.R. 1391/70 – Regolamento della legge 615 limitatamente al settore degli
impianti termici.
D.P.R. 323/71 – Regolamento della legge 615, limitatamente ai veicoli a motore
D.P.C.M. 28/03/83 – Limiti massimi di accettabilità delle concentrazioni e
limiti massimi di esposizione relativi ad inquinanti dell’aria nell’ambiente
esterno.
D.P.R. 203/88 – attuazione delle direttive CEE n° 80/779, 82/360, 82/884 e
85/203 concernente norme in materia di qualità dell’aria relativamente a
specifici agenti inquinanti e di inquinamento prodotto dagli impianti
industriali, ai sensi dell’art. 15 della legge 16/4/1987, n° 183
D.P.C.M. 21/07/89 – Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni, ai sensi
dell’art. 9 della L. 8/07/1986, n.349 per l’attuazione e l’interpretazionedel
D.P.R. 24/05/88 N. 203, relativamente a specifici agenti inquinanti e di
inquinamento prodotto dagli impianti industriali
D.M. 12/07/90 – linee guida per il contenimento delle emissioni inquinanti degli
impianti industriali e la fissazione dei valori minimi di emissione;
D.M. 20/05/91 – criteri per la raccolta dei dati inerenti la qualità dell’aria.
D.M. 20/05/91 – Criteri per l’elaborazione dei piani regionali di risanamento
della qualità dell’aria;
D.P.R. 25/07/91 – Modifiche dell’atto di indirizzo e coordinamento in materia di
emissioni poco significative e di attività a ridotto inquinamento atmosferic,
emanato con DPCM in data 21/07/89;
D.M. 28/12/91- Recepimento della direttiva CEE 91/441 in materia di emissioni di
autoveicoli.
D.P.R. 16/12/92 N. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
codice della strada;
D.P.R. 26/08/93 n.412 – Regolamento recante norme per la progettazione,
l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli
edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia.
D.M. 06/05/92 - Definizione del sistema nazionale finalizzato al controllo ed
assicurazione di qualità dei dati di inquinamento atmosferico ottenuti dalle
reti di monitoraggio;
LEGGE 28/12/93 549/93 – Misure a tutela dell’ozono stratosferico e
dell’ambiente;
D.M. 15/04/94- Norme tecniche in materia di livelli di attenzione e di allarme
per gli inquinanti nelle aree urbane;
D.M. 12/07/94 – Modificazione al decreto 12/7/90 concernente linee guida per il
contenimento delle emissioni inquinanti degli impianti industriali
D.M. 25/11/94 n. 159 – Aggiornamento delle norme tecniche in materia di limiti
di concentrazione e di livelli di attenzione e di allarme per gli inquinanti
atmosferici nelle aree urbane per la misura di alcuni inquinanti di cui al D.M.
del 15/04/94.
D.M. 16/01/95; - Norme tecniche per il riutilizzo in un ciclo di combustione per
la produzione di energia dai residui derivanti da cicli di produzione e di
consumo.
Legge 12/04/95 n. 146 – Ratifica ed esecuzione del protocollo della convenzione
sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza concernente la
lotta contro le emissioni di composti organici volatili o i loro flussi
transfrontalieri.
D.M. 4/9/95 – Attuazione della direttiva CEE 93/59 del Consiglio 28/06/93 che
modifica la direttiva CEE 70/220 concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli stati membri relative alle misure da adottare contro
l’inquinamento atmosferico da emissioni di veicoli a motore.
D.P.C.M. 2/10/95 – Disciplina delle caratteristiche merceologiche dei
combustibili aventi rilevanza ai fini dell’inquinamento atmosferico, nonché
delle caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione.
D.P.C.M. 14/11/95 - Recepimento della direttiva CEE 93/12 relativa al tenore di
zolfo di taluni combustibili liquidi.
D.M. 5/2/96 – Prescrizioni per la verifica dei gas di scarico degli autoveicoli
in circolazione ai sensi della direttiva CEE 92/55
D.M. 16/05/96 – Attivazione di un sistema di sorveglianza di inquinamento da
ozono.
D.M. 16/05/96 - Requisiti tecnici di omologazione e installazione e procedure di
controllo dei sistemi di recupero dei vapori di benzina prodotti durante le
operazioni di rifornimento degli autoveicoli presso gli impianti di
distribuzione dei carburanti;
LEGGE 179/97 – Modifiche alla legge 549 del 93, recante misure a tutela dell’
ozono stratosferico;
LEGGE 413/97 - Misure urgenti per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico
da benzene;
Decreto Legislativo. 351/99 – Qualità dell’aria verso standard europei : nuovi
valori per misurare l’inquinamento ;
D.M. 25/08/2000 – Aggiornamento dei metodi di campionamento, di analisi e
valutazione degli inquinamenti, ai sensi del D.P.R 203/88.
D.P.R. 395/2001 – Recepimento della direttiva 99/32/CE relativa alla riduzione
del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi.
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