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Arquata del Tronto: il cuore dell’amministrazione torna a battere. Inaugurato il nuovo Municipio

Pubblicato il 15 maggio 2026 • Notizie

Alla cerimonia presenti il Ministro Piantedosi. Intitolata la Sala Consiliare ad Aleandro Petrucci

 

È stata una giornata che resterà scritta nella storia della ricostruzione quella vissuta ieri ad Arquata del Tronto. Alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sen. Guido Castelli del Presidente della Provincia Fabio Salvi, del Sindaco Michele Franchi e di altre numerose autorità civili, militari e religiose, è stata ufficialmente inaugurata la nuova sede municipale, un opera realizzata grazie alla solidarietà degli italiani (tramite il numero solidale 45500) e ai contributi della Città e della Provincia di Torino.

 

Il Presidente della Provincia Fabio Salvi, intervenuto con le insegne ufficiali dell’Ente, ha sottolineato con orgoglio “Il ruolo dei propri tecnici provinciali, il cui supporto professionale è stato fondamentale per la riuscita del progetto. Il Presidente ha proseguito come questa struttura rappresenti un’iniezione di fiducia per l’intero sistema territoriale: le comunità colpite dal sisma non si sono mai arrese. Non ha senso parlare di ‘rinascita’ perché queste comunità non sono mai morte, oggi celebriamo una forza che resta viva e radicata, alimentata dalla bellezza incantevole dei luoghi della nostra provincia”.

 

Il momento di massima partecipazione emotiva è stato lo svelamento della targa che intitola la Sala Consiliare ad Aleandro Petrucci, lo storico sindaco di Arquata scomparso nel 2020. Un riconoscimento doveroso a colui che è stato il simbolo della resilienza e il primo architetto della speranza in mezzo alle macerie.

 

Il nuovo Municipio, progettato con una moderna struttura a "hangar" in dialogo con il paesaggio circostante, ospita ora gli uffici tecnico-amministrativi e i servizi ai cittadini, segnando un passo decisivo verso il ritorno alla normalità e la stabilità delle istituzioni sul territorio.