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Regione Marche

Celebrato a Colle San Marco l’83° Anniversario della lotta di liberazione di Ascoli Piceno

Pubblicato il 5 ottobre 2026 • Notizie

Attenta e apprezzata partecipazione degli studenti che hanno proposto testi e canzoni sulla Resistenza e la Costituzione

 

Una folta ed intensa partecipazione di studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio ha caratterizzato la celebrazione della ricorrenza del 3 ottobre, a 83 anni di distanza dai quei fatti eroici che valsero alla nostra provincia e alla città di Ascoli Piceno l’attribuzione della medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana.

 

Come ormai consolidata tradizione la giornata è iniziata con l’omaggio e la deposizione della corona sulla facciata di Palazzo San Filippo in P.zza Simonetti. Le autorità civili e militari sono poi convenute dinanzi al monumento ai Caduti di P.zza Roma per gli onori alla corona sulle note toccanti del silenzio. Hanno preso parte alla commemorazione il Prefetto di Ascoli Piceno Giovanna Longhi, il Presidente della Provincia Fabio Salvi, l’Assessora al Bilancio e alla Gioventù del Comune di Ascoli Piceno Anna Grazia Di Nicola e la Presidente provinciale Anpi Rita Forlini. Numerosi i rappresentanti delle forze dell’ordine, delle forze armate, dell’Anpi e delle associazioni combattentistiche che, insieme agli esponenti delle istituzioni si sono recati a Colle San Marco per la deposizione delle corone sul cippo e, successivamente, sul sacrario ai caduti per la Resistenza.

 

“Il sacrificio di tanti giovani ha fornito un contributo imprescindibile alla rinascita del nostro paese e all’avvento della Repubblica Democratica fondata sul rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo” ha evidenziato il Prefetto Longhi nel suo intervento. “Senza memoria non c’è futuro” ha sottolineato, richiamando “l’importanza di trasmettere alle giovani generazioni la conoscenza di quelle vicende e dei valori di libertà”.  

 

Il Presidente della Provincia Fabio Salvi si è rivolto direttamente ai ragazzi presenti rimarcando i concetti di gratitudine e studio. “Dobbiamo essere grati per sempre a chi in questi luoghi ha sacrificato per sempre la propria vita. Lo studio è la forma più alta di libertà che in questo momento avete. L’attuale e pericoloso momento storico di sconvolgimenti geo-politici e venti di guerra spirano minacciosi in Europa e in Medio Oriente è più che mai importante tenere ben saldi i valori della pace, della democrazia, della libertà e del rispetto della vita e della dignità della persona”.

 

L’Assessora Di Nicola ha ricordato “l’impegno quotidiano della cittadinanza, dove ciascuno di noi non è chiesto di impugnare armi ma comunque ciascuno di noi può compiere gesti eroici salvaguardando la libertà. Ogni gesto di solidarietà è un gesto di libertà”.

 

La presidente provinciale dell’Anpi Rita Forlini si è rivolta direttamente alle scolaresche presenti richiamando l’attenzione sul valore della Resistenza come scelta morale e civile. “I nomi e i luoghi che oggi rievochiamo sono pezzi di vita di questa nostra terra che non vanno dimenticati – ha sottolineato la Presidente Anpi Forlini – resistere significa non lasciare che siano gli algoritmi a decidere ciò che vediamo pensiamo o desideriamo indicando nello spirito critico e nella verifica delle informazioni quegli strumenti per difendere la libertà di giudizio”.

 

Dopo gli interventi delle autorità hanno avuto luogo i contributi degli studenti che hanno presentato, con grande partecipazione ed intensità, riflessioni, brani, poesie e canzoni sul tema della Resistenza e sui principi costituzionali della Repubblica. Numerose sono state le scuole intervenute con rappresentanze dell’Isc “Luciani”, l’Isc Don Giussani, l’Isc Folignano – Maltignano e il Liceo Artistico “Licini” di Ascoli Piceno. La manifestazione è poi terminata con la celebrazione della Santa Messa officiata da Padre Giancarlo Corsini vicario generale per le Diocesi di San Benedetto e Ascoli in memoria di tutti i caduti.